Oltre a recuperare Pyyhtiä, a migliorare la condizione di Sersanti e a consentire riposo e recupero ai giocatori più impiegati nel corso delle ultime settimane e in riserva dal punto di vista delle energie, la sosta dovrà essere utile al Modena anche per ritrovare alla ripresa del campionato il miglior Massolin.
Il centrocampista classe 2002, infatti, dopo le ottime prestazioni a cavallo tra gli ultimi due mesi del 2025 e l’inizio del 2026, che gli sono valse l’acquisto da parte dell’Inter in vista della prossima stagione, è sembrato in calo nell’ultimo mese, proprio dopo aver trovato il primo gol al “Braglia” nel match vinto 2-0 contro la Carrarese lo scorso 14 febbraio. Nelle ultime cinque partite, infatti, solo una volta mister Sottil lo ha scelto per la formazione titolare: è accaduto nello 0-0 casalingo contro il Cesena, in cui il francese ha giocato tutti i novanta minuti.
Nelle precedenti due gare, contro Padova e Virtus Entella, e anche nelle successive due, contro Spezia e Mantova, Massolin è sempre partito dalla panchina: contro i veneti è subentrato già al 28′, dopo l’inizio shock dei canarini, sotto 0-2 al “Braglia” al 14′; nelle due gare contro le formazioni liguri è entrato in campo al 68′ e all’87’, mentre contro i virgiliani è rimasto in panchina per tutto il match. Numeri che confermano come il suo impiego, soprattutto nelle ultime due partite, sia stato drasticamente ridotto rispetto a prima, quando, dalla gara contro il Catanzaro dell’8 dicembre in avanti, aveva inanellato nove partite da titolare consecutive, e poi altre due dopo la panchina iniziale nel turno infrasettimanale sul campo del Venezia, alternandosi tra il ruolo iniziale di seconda punta e quello successivo di mezzala.
Sicuramente, come spiegato anche da mister Sottil in conferenza stampa, sulle scelte del tecnico canarino ha inciso il Ramadan: l’alimentazione del francese è giocoforza cambiata nell’ultimo mese e questo può avere avuto effetti sulla sua condizione fisica. Inoltre, certamente anche l’esplosione di Wiafe, partito titolare due volte negli ultimi quattro match e subentrato dopo l’intervallo nell’ultima gara contro il Mantova, e il recupero di Sersanti hanno fatto sì che gli spazi in mezzo al campo si riducessero dopo che per diverse gare, al contrario, i centrocampisti a disposizione erano stati solamente Santoro, Gerli e Massolin. Il francese, come i compagni di reparto, è stato sottoposto, per cause di forza maggiore, ad un vero e proprio tour de force che forse ha pagato nel mese successivo.
Di certo, però, in vista dell’ultima parte del campionato sarà fondamentale ritrovare Massolin nella sua miglior condizione: il Modena avrà, infatti, bisogno della sua qualità e delle sue giocate nel rush finale per conquistare il miglior piazzamento in ottica playoff.


































































































