MODENA FC, INTERVISTA PARLANDO DI SPORT CON LEANDRO CHICHIZOLA
PRESENTE E RUSH FINALE – “La classifica parla chiaro: i risultati sono quelli che abbiamo ottenuto e i punti che abbiamo oggi sono meritati. C’è un po’ di rammarico per qualche partita in cui avremmo potuto raccogliere di più, ma anche quelle situazioni ci hanno aiutato a crescere. Ora siamo nel momento più importante della stagione. Avere la miglior difesa del campionato è un dato fondamentale. Non subire gol significa essere una squadra difficile da battere e questo, unito alla qualità offensiva, può fare la differenza per raggiungere traguardi importanti. In questo finale dobbiamo pensare partita dopo partita. A Bari ci aspetta una trasferta complicata, contro una squadra che come noi si gioca punti pesanti. Se manterremo questo approccio, sono convinto che arriveremo a fine stagione in una posizione molto importante”.
LEGAME CON MODENA – “E’ una città che mi piace, per certi aspetti mi ricorda Parma dove ho vissuto. Il club è in crescita: dalla proprietà fino a tutte le persone che lavorano qui si respira la volontà di costruire qualcosa di importante e di mettere i giocatori nelle condizioni migliori. La proprietà è molto presente e sta investendo per far crescere il club, a partire dalle strutture. E’ un aspetto fondamentale per permettere ai giocatori di esprimersi al meglio. Da avversario ho sempre visto il Braglia come un campo difficile. Dobbiamo continuare a farlo diventare un fattore anche per chi viene a giocare qui”.
CATELLANI E SOTTIL – “Ha avuto un ruolo fondamentale nel mio arrivo. Da tempo mi parlava del progetto Modena e mi voleva qui. Gran parte del merito della mia presenza è sua e sono felice di poter ripagare la fiducia. Con il mister mi trovo molto bene: è chiaro, diretto e trasmette serenità, qualità fondamentali soprattutto per un portiere. Anche con il preparatore Tomei il rapporto è ottimo: cura ogni dettaglio e mi stimola ogni giorno, facendomi sentire ancora come un ragazzo”.
CURIOSITÀ PERSONALI – “Sono un papà molto presente: accompagno i miei figli a scuola, poi allenamento e nel pomeriggio le loro attività. È una vita piena, ma è quello che mi rende felice. Argentina? Lì il calcio si vive in modo totale. River-Boca è qualcosa di unico: già settimane prima si respira un’atmosfera incredibile, con attenzione mediatica altissima ed è un derby davvero speciale. Sono soddisfatto della mia carriera, ma ho ancora obiettivi e sogni da raggiungere. Voglio continuare su questa strada”.
SERIE B – “E’ sempre molto equilibrata: tutti possono vincere e perdere contro tutti. In questo finale ogni squadra si gioca qualcosa di importante. Noi dobbiamo restare concentrati solo sulla prossima partita. I nostri giovani? Stanno crescendo tanto. L’intensità degli allenamenti e la competizione interna stanno alzando il livello di tutta la squadra”.
TIFOSI – “Voglio dire grazie: sentiamo la loro vicinanza. Da parte nostra daremo sempre tutto per rendere orgogliosi loro e le nostre famiglie. Dobbiamo restare uniti, perché insieme possiamo raggiungere gli obiettivi”.








































































































