Simone Santoro si conferma sempre più una pedina imprescindibile nello scacchiere del Modena. A dimostrarlo sono le prestazioni in campo e anche i numeri che certificano l’importanza del centrocampista gialloblù. Mister Sottil non ha mai rinunciato all’ex Perugia, che ha giocato 32 gare su 32 in stagione e solamente nella partita d’andata contro la Carrarese non è stato schierato titolare, subentrando poi all’intervallo. Ad impreziosire il suo rendimento ci sono a referto anche 5 assist e un gol decisivo, al debutto in campionato a “Marassi” contro la Sampdoria.
Mezz’ala moderna, capace di abbinare quantità e qualità, Santoro si distingue per dinamismo, inserimenti e un ottimo tiro dalla distanza. Arrivato a gennaio 2024, ha impiegato pochissimo tempo per diventare un punto di riferimento della squadra, crescendo costantemente partita dopo partita. Sono già 82 le presenze con la maglia canarina, arricchite anche dall’onore e dalla responsabilità di indossare la fascia da capitano in assenza di Fabio Gerli. Leadership, continuità e rendimento. Santoro, oggi, è molto di più di una semplice mezz’ala, è uno dei pilastri sui cui il Modena ha costruito le proprie certezze.




































































































