LE PAROLE DI FABIO GROSSO, ALLENATORE DEL SASSUOLO, ALLA VIGILIA DEL MATCH CONTRO IL CAGLIARI
“Cagliari? Siamo molto attenti e preparati per cercare di affrontare una partita difficilissima, che è quella che ci aspetterà domani e che necessiterà di tutto il nostro potenziale, di tutta la nostra determinazione e motivazione per raccogliere il risultato che vogliamo.
Pisacane? Ha avuto una bella opportunità e penso che la stia sfruttando nel migliore dei modi perchè il Cagliari sta facendo un buon campionato. Sappiamo di andare ad affrontare una squadra che ha qualità e risorse per mettere in difficoltà tantissime squadre. Tutto questo, se mai ce ne fosse bisogno, ci fa alzare le antenne.
Pericolo di rilassarsi? Di pericoli ce ne sono sempre, ma il nostro obiettivo è quello che abbiamo sempre avuto dal primo giorno: rimettersi ogni volta in discussione, sapere quello di bello che stiamo facendo e voler continuare a farlo. Vogliamo continuare a fare delle grandi partite: l’ultima casalinga ci ha visto fare una gara dalla doppia faccia, con un brutto primo tempo e un bel secondo tempo. L’obiettivo è entrare subito in gara contro un avversario che ha voglia di conquistare punti.
Condizioni della squadra? Stiamo tutti bene, proveremo a mettere in campo una formazione in grado di fare una grande partita. Abbiamo tante alternative in grado di giocare e tante soluzioni, mancheranno solamente Boloca, Candè e Pieragnolo. Siamo tutti abili e arruolabili per fare una grande partita.
Muharemovic? E’ tornato, lo vedrò oggi per la prima volta. Gli faremo i complimenti perchè è stato molto in gamba: siamo tristi per noi come noi, ma contenti per lui. Ne approfitto anche per fare i complimenti a Idzes, che è stato premiato come miglior giocatore dell’Indonesia e per lui è un ottimo attestato di stima.
Italia fuori dai Mondiali? Lo stato d’animo è quello che accomuna tutti noi italiani, purtroppo non siamo riusciti a tornare dove mancavamo da tanto tempo. Ci sono tanti spunti e tante riflessioni da fare, alle persone di competenza spetta fare le giuste disamine. Nella delusione di non poter vedere un Mondiale con i miei figli, mi è venuto da chiedermi: se avessimo fatto quel gol con Kean o con Esposito, cosa sarebbe successo? Io ho un altro ruolo e sono molto concentrato su quello che sto facendo, però dobbiamo essere bravi a stuzzicarci a prescindere dagli episodi, in maniera migliore di come stiamo facendo. Siamo tutti partecipi di un movimento che deve provare a risollevarsi”.




































































































