Cresce, si afferma e porta in alto il nome di Modena. Leonardo Mari continua il suo percorso in grande ascesa conquistando un prestigioso doppio podio nelle gare internazionali del Pinocchio sugli Sci, chiudendo al terzo posto sia in gigante che in slalom con la maglia del Team Italia. Un risultato che arriva dopo l’ottima prova già messa in mostra nel Pinocchio nazionale e che conferma il talento e la continuità di rendimento del giovane atleta modenese, sempre più protagonista anche fuori dai confini italiani.
Quello di Leonardo Mari è un percorso che va oltre il risultato sportivo. Dietro ai successi in pista c’è un lavoro quotidiano fatto di impegno, sacrificio e organizzazione, reso possibile anche grazie al supporto della scuola. Il Liceo scientifico Tassoni, infatti, sta accompagnando Leonardo nel suo cammino, permettendogli di conciliare al meglio studio e attività agonistica. Un equilibrio non scontato, ma fondamentale per la crescita completa di un ragazzo che sta dimostrando di saper essere competitivo sia tra i pali che tra i banchi. Quella di Leonardo è una storia che rappresenta un bellissimo esempio di come sport e scuola possano viaggiare insieme, costruendo non solo un atleta, ma anche una persona pronta per il futuro.
Queste le parole di Leonardo Mari ai nostri microfoni: “Le emozioni sono difficili da spiegare, erano anni che inseguivo un momento così. Ci ero andato vicino tante volte, ma non ero mai riuscito a salire su un podio così importante. Per questo oggi la soddisfazione è ancora più grande. Dietro a questi risultati c’è tanto lavoro, ma soprattutto le persone: il mio allenatore, che mi guida ogni giorno, e la mia famiglia, che non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno. E poi la scuola, il Liceo Tassoni di Modena, che mi ha dato la possibilità di inseguire questo sogno aiutandomi a trovare il giusto equilibrio. Pratico uno sport particolare: ti alleni con gli altri, condividi fatica ed emozioni, ma quando sei al cancelletto sei da solo. In quel momento conta tutto quello che hai dentro. Non è facile conciliare tutto, lo studio e lo sport richiedono entrambi impegno e sacrificio, ma è proprio questo che rende ogni risultato ancora più speciale. Adesso guardo avanti, ai prossimi appuntamenti in Val d’Aosta: voglio riprovarci e dimostrare a me stesso che non è stato un caso, e soprattutto voglio continuare a vivere queste emozioni”.



































































































