LE PAROLE DI FABIO GROSSO, ALLENATORE DEL SASSUOLO, ALLA VIGILIA DEL MATCH CONTRO IL GENOA
“Genoa? E’ un’altra partita di questo campionato: conosciamo motivazioni e qualità del nostro avversario e l’ambiente che andremo a trovare, ma sappiamo quello che di bello abbiamo fatto e vogliamo cercare di essere ambiziosi, cercando di prepararci sempre nella maniera giusta e di provare a fare le nostre cose. Sappiamo che quando usiamo i modi giusti i nostri pregi vengono fuori e riusciamo a mascherare i difetti, altrimenti diventiamo fragili e non facciamo le cose che ci piacciono. Il nostro obiettivo è continuare ad essere presenti, riconoscendo con umiltà le qualità dell’avversario, ma sapendo che vogliamo continuare a fare qualcosa di grande.
Condizioni della squadra? Nell’ultimo allenamento abbiamo avuto qualche intoppo che dobbiamo valutare in vista della gara di domani. Qualche ragazzo ha qualche problemino, però siamo in numero sufficiente per fare gara con chi inizia e chi entra e ho grande fiducia in tutti gli interpreti di questo gruppo.
Match alle 12.30? In questo orario abbiamo fatto delle belle gare, anche se le statistiche possono dare spunti, ma sono fatte per essere prima o poi smentite. A prescindere dall’orario, dobbiamo saperci preparare nel modo giusto, perchè le difficoltà sono alte. Il Genoa nelle ultime partite ha fatto grandi gara sia in casa che fuori, ma conosciamo anche le nostre qualità, che ci hanno permesso di fare tantissimi punti, più di quelli che ci saremmo aspettati. Vogliamo percorrere questa strada, cercando di crescere.
De Rossi? Contro il Genoa sarà una partita di grandissimo ritmo e di grande intensità, se non metteremo in campo queste caratteristiche faremo fatica poi a metterne delle altre. Il Genoa ha interpreti bravi, ha affrontato delle difficoltà e poi è venuto fuori molto bene con De Rossi in panchina. Ha fatto partite di grande sostanza, ha messo dentro grande energia e qualità belle. Per me sarà un grande piacere riabbracciare Daniele: ogni tanto ci scriviamo, ci lega qualcosa di forte ed è rimasto qualcosa di forte. Sarò contentissimo di riabbracciarlo, lo stimo e sono contento di quello che sta facendo in queste vesti. Stimo tanto anche la persona, mi piace tanto come si pone e come si propone e mi piacciono anche i contenuti che mette in campo. Cercheremo di batterci in campo, per poi riabbracciarci a fine partita.
Futuro? Non sono in programma incontri con la società, sono l’allenatore di questa squadra e ho un contratto anche per l’anno prossimo. Siamo concentrati sul presente e molto attenti a quello che succede, cercando di tirare fuori il massimo dai giocatori. Ho un dialogo frequente con la società, ma non stiamo parlando di quello che sarà, ma di continuare a seminare per quello che è.
Almeno un Under 19 in ogni squadra? Ci sono tante idee a proposito. Mi auguro che ci siano le persone giuste, competenti e ambiziose, con i pensieri giusti per risollevarci un pochino da questo momento di difficoltà”.


































































































