Luci e ombre per il Modena nel pareggio sul campo del Sudtirol: i gialli hanno portato a casa un punto importante per tornare a muovere la classifica dopo il ko di Pasquetta contro il Bari, ma hanno anche evidenziato aspetti negativi da non sottovalutare in vista del rush finale del campionato e dei probabili playoff.
Tra gli aspetti positivi emersi nel corso del match di ieri, oltre al fatto di non avere perso e di avere conquistato un punto in trasferta, ci sono sicuramente le prestazioni dei due portieri gialloblù: Chichizola ha respinto (dopo averlo causato, in seguito ad un errore della retroguardia gialloblù) il rigore calciato da Casiraghi, che avrebbe potuto complicare non poco l’avvio di gara dei canarini, mentre Pezzolato, all’esordio in Serie B e con la maglia del Modena, ha risposto presente dopo essere dovuto entrare a freddo a causa dell’infortunio dell’estremo difensore argentino. Da portare a casa in vista delle prossime gare c’è poi la capacità dei gialli di trovare il vantaggio, con la rete di Santoro al 21′, nonostante un inizio di partita più favorevole al Sudtirol: il cinismo e la concretezza sono caratteristiche che sono spesso mancate al Modena in questa stagione ed è importante riuscire a segnare anche quando non si dominano le partite sul piano del gioco. Incoraggianti sono, poi, state le prestazioni di diversi singoli: su tutti Massolin, tornato nel primo tempo ai livelli della prima metà di stagione, ma anche giocatori come Santoro e Ambrosino hanno fornito ottime prestazioni, con il primo che ha sbloccato il match e il secondo che aveva servito all’ultimo istante la palla giusta a Zampano per il gol vittoria, poi negato all’esterno gialloblù dall’intervento di Adamonis.
Tra gli aspetti negativi, invece, rientra sicuramente l’approccio alla gara avuto dal Modena in entrambi i tempi: nella prima frazione di gioco, dopo venti secondi è arrivato il calcio di rigore per il Sudtirol e anche nella ripresa i gialli non hanno iniziato con l’atteggiamento giusto, rischiando subito di subire il gol del pareggio. Inoltre, dopo le tre reti subite contro il Bari, anche ieri la fase difensiva gialloblù ha mostrato diverse lacune: nonostante l’avvicendamento al centro della difesa tra Nador e Adorni, la retroguardia canarina è apparsa in difficoltà nel contenere il duo Pecorino-Merkaj e per tre volte, oltre al gol concesso al Sudtirol con un Pietrangeli lasciato troppo libero in seguito ad una palla persa dal Modena nella propria area, sono stati i legni ad evitare un passivo più ampio ai gialli.
Dunque, se il punto conquistato a Bolzano è sicuramente prezioso in termini di classifica, il Modena non deve sottovalutare i campanelli d’allarme emersi nel match contro il Sudtirol: già a partire dalla prossima gara, in occasione dello scontro diretto sul campo del Catanzaro, ai gialli servirà una prestazione diversa per ottenere un risultato positivo.








































































































