Sarà un’altra estate calda per le fusioni. Come sempre. In Eccellenza, lo abbiamo già scritto, si continua a parlare di quella tra Rolo e Fabbrico. Diciamo che sembra ormai certa, ma solo a livello di settore giovanile, quella tra Rolo, Fabbrico e Novese. Tutte e tre hanno già stabilito di fare il prossimo anno un’unica società che gestirà il settore giovanile delle tre squadre. Per quanto riguarda invece la prima squadra, il Fabbrico avrebbe dato l’ok per la fusione, il Rolo, impegnato ancora nella lotta salvezza, difficile ma non impossibile dopo la vittoria di domenica col Formigine, sta facendo delle valutazioni anche a livello economico. Diciamo che si può fare, ma non è così scontato.
Sempre in Eccellenza, e questa è una bomba, l’Arcetana, ormai salva grazie all’ennesima impresa di mister Borghi, che sicuramente il prossimo anno siederà su una panchina prestigiosa, potrebbe ripartire dalla Promozione, categoria più consona viste le limitate risorse economiche, ma non è esclusa una fusione con lo Sporting Scandiano che farebbe così l’Eccellenza. Lo stesso Scandiano, e qui siamo nel campo delle ufficialità, a fine stagione saluterà il ds Andrea Ippolito. Il suo posto potrebbe essere preso dall’attuale tecnico Licio Galantini, che ha fatto male da quando è arrivato (non lo dice il sottoscritto, lo dicono i risultati), dovrebbe essere incredibilmente confermato.
Rimanendo in Eccellenza, c’è da capire che fine farà il Terre di Castelli dopo il passaggio del presidente Ali Aden (con quale ruolo non si è ancora capito) alla Cittadella. Ali Aden ha detto che, solo in caso di persone serie, cederà la società, altrimenti si farà solo settore giovanile con lui che darebbe ancora una mano come sponsor. Il Levizzano, che domenica potrebbe essere promosso in Prima, tramite il presidente Marco Galli si è timidamente interessato al Terre di Castelli per fare, forse, la Promozione, però prima bisogna aspettare la fine della stagione, poi si vedrà.
Anche a Campagnola la situazione non è così chiara per quanto riguarda il futuro. Prima c’è una squadra da salvare (lì mister Manfredini farebbe un miracolo, non come Borghi, ma quasi), poi si penserà al futuro. Dipende tutto da quello che deciderà Gabriele Marani della Correggese, società legata al Campagnola. Va detto che Marani, anche per quanto riguarda la Correggese aveva contatto Ali Aden a gennaio, poi non se n’è fatto nulla, segno che il presidente biancorosso avrebbe intenzione di investire un po’ meno nel calcio dopo di avercene messi tanti, di soldi, in questi anni.


































































































