E’ un ottimo punto per quanto riguarda la classifica quello che il Modena ha conquistato, in extremis, a Catanzaro, ma sicuramente la squadra di Sottil ha qualcosa da recriminare, in particolare nell’episodio accaduto intorno al 76′. La fitta nebbia che nel secondo tempo ha avvolto il “Ceravolo” ha fatto sì che in pochi, quasi nessuno, si accorgessero che il Modena aveva colpito una traversa con un tiro di Zanimacchia e i dubbi su cosa fosse accaduto sono sorti quando il gioco, per un paio di minuti, è rimasto fermo per un check del Var. Il tutto, poi, è stato chiarito meglio nel post partita con i protagonisti che hanno spiegato che si stava controllando se il tiro di Zanimacchia, dopo aver colpito la traversa, fosse entrato o meno. Partiamo dal presupposto che è inspiegabile che nel 2026, nel secondo maggior campionato professionistico italiano, non sia ancora presente la Goal Line Technology che in un attimo avrebbe risolto un episodio di questo tipo, ma è altrettanto incomprensibile come chi era al Var non si sia accorto, dopo aver ricontrollato le immagini, che il pallone aveva oltrepassato interamente la linea di porta. Il Modena avrebbe quindi realizzato il gol del 2-2 a poco più di dieci minuti dal 90′, come sarebbe poi andata a finire? Chissà…
Tra l’altro, un episodio simile di gol-no gol era accaduto anche nella gara di andata al “Braglia” con il momentaneo pareggio del Catanzaro arrivato da un colpo di testa di Antonini, sugli sviluppi di un corner, allontanato da Beyuku quando però aveva già varcato la linea di porta, almeno quella fu la decisione del Var (in un pomeriggio soleggiato e senza l’alibi della nebbia).



































































































