LIVE LA CONFERENZA DI SOTTIL ALLA VIGILIA DI MODENA-FROSINONE
Match casalingo per il Modena, impegnato domani pomeriggio (ore 15) allo Stadio Braglia contro il Frosinone nella 35esima giornata di campionato. Di seguito le dichiarazioni di mister Sottil.
“Frosinone? Non sono meravigliato del campionato che sta facendo, non è una sorpresa. La struttura societaria è consolidata, era in A e se l’è giocata fino all’ultimo minuto. Ha uno stadio di proprietà e un’organizzazione da Serie A e chi ci va a giocare la respira. In questa squadra ci sono 7-8 calciatori che hanno fatto la A da titolari e giovani molto bravi. I due attaccanti esterni sono giocatori che spostano equilibri e hanno fatto la Serie A, non mi sorprende che questa squadra stia facendo un campionato di vertice. Nel loro modo di giocare, con un mix tra giovani ed esperti, sono automatizzati e hanno questo gioco verticale e questa spinta offendente collettiva: a volte dietro accettano la parità consapevoli che poi sono tutti duelli uno contro uno secchi. Rispettiamo il Frosinone, è una squadra che giustamente sta viaggiando per andare direttamente in A, ma noi ci arriviamo bene dopo una partita tosta a Catanzaro, fatta bene contro una squadra forte. Ci è stato negato un gol valido, perchè le immagini sono chiare. Non faccio piagnistei, però all’andata loro hanno pareggiato su un gol in cui non c’è l’immagine che dica che il pallone sia entrato, a Catanzaro c’è stata un’immagine chiara e non si è andati a vedere l’oggettività del gol. Arriviamo bene a questa gara, ci siamo preparati bene con grande entusiasmo e dobbiamo giocarla in maniera sbarazzina, giocando il nostro calcio.
Condizioni della squadra e dubbi di formazione? Per noi c’è una partita in più, nessun alibi ma conta nel carico mentale e fisico, specialmente nel finale di campionato. Sersanti non è della partita, rientrerà parzialmente la prossima settimana e valuteremo se coinvolgerlo col Monza o con la Reggiana. Chichizola ha finito la stagione, Gliozzi sta procedendo bene e andando forte, Defrel non sarà della partita perchè si è allenato poco per un problema muscolare. Abbiamo deciso di non convocarlo perchè era troppo rischioso. Gerli è squalificato. I dubbi li ho sempre anche se le idee sono chiare, come ho sempre fatto quando ci sono state partite ravvicinate ho sempre ruotato, tranne a centrocampo perchè non avevo unità. Pyyhtia è tornato, abbiamo recuperato Cauz e ho dubbi che mi tengo fino a domani.
Fase difensiva e assenza Gerli? Le partite sono tutte difficili, compresa quella di domani, sono sempre dell’idea che non bisogna prendere troppi gol che vengono da errori collettivi o disattenzioni. Fabio è un giocatore importante per noi anche se non ha struttura fisica impattante, ci dà tanto su recuperi e gioco. Bisogna avere massima attenzione nei piazzati e lì l’abbiamo fatto, performando in tutte e due le fasi. Conta la partita di domani, abbiamo giocatori a disposizione che scalpitano. Qualche giocatore si è rinvigorito, Mendes sta bene anche mentalmente dopo il gol. Sono fiducioso e consapevole che di fronte abbiamo una squadra forte che gioca per quelle posizioni.
Mendes e Ambrosino? Giuseppe è stato preso apposta, abbiamo fatto una scelta tecnica su Di Mariano che ci ha dato tanto e con cui ci siamo lasciati in maniera schietta e bella. Ambrosino è più seconda punta che sa anche raccordare il gioco, oggi sta molto bene fisicamente e può fare bene questo lavoro. Pedro ha tutto, lui deve specializzarsi di più dentro l’area di rigore, dove gli riconosco le migliori qualità. Ne ho parlato tanto con lui e lo sta facendo. Non ha mai sbagliato un atteggiamento e un allenamento, deve lavorare e specializzarsi di più nel fare gol dentro l’area. Lo vedo bene mentalmente, fresco e gode della stima di tutti. Deve stare sereno e cercare quel gol lì dentro l’area.
Pedro Mendes prima punta o in appoggio a De Luca? Per me è una seconda punta, però più lo vedo allenarsi e giocare e più ritengo che sia bravo a stare dentro l’area e fare gol sporchi. Il gol col Catanzaro è da attaccante rapace, gli riconosco quella qualità lì. Sono convinto che ci darà una grande mano in queste partite finali.
Massolin? La coperta è sempre un po’ corta. Massolin può fare bene tutti e due i ruoli, non va imbrigliato e si è molto disciplinato nel senso di muoversi in quegli spazi a centrocampo. Può fare bene anche il sottopunta, è una soluzione che non ho mai abbandonato: non dà mai punti di riferimento. Devo però fare i conti a centrocampo, perchè Sersanti è fuori e Gerli squalificato. E’ una soluzione che continua a stimolarmi, quella di farlo giocare più avanti.
Portiere? Noi abbiamo perso un pezzo da novanta. I ragazzi sono tutti bravi ma sarebbe una bugia dire che sono tutti uguali. Non possiamo paragonare Chichizola per il profilo che ha ed è stato scelto apposta, a Pezzolato, che ha qualità importanti ed è migliorato tanto come gli altri. A Michele ho fatto i complimenti, ma ora arriva la parte più difficile in cui deve dare continuità. Lo vedo sereno ed è la sua forza, bisogna metterlo nelle condizioni di fare quello che è: sarebbe sbagliato chiedere a Pezzolato quello che fa Chichizola, che è il top nel gioco con i piedi. Dobbiamo essere bravi a snellirgli il compito e fargli fare cose che sa fare bene.
Uso cellulari da parte dei giocatori? La tecnologia fa parte della vita di tutti i giorni, io non sono social ed è un mondo che non mi appartiene. Bisogna accettare questo, perchè questo è il mondo. Io non faccio portare la playstation nei ritiri sia estivi che pre-gara. Abbiamo delle regole anche sul telefonino, ma nello spogliatoio se lo gestiscono loro”.


































































































