Prosegue oggi “Sulla Cresta dell’Onda”, la nuova rubrica scritta direttamente da Onda Gialloblù con l’obiettivo di condurvi all’interno della nuova tifoseria organizzata di Modena Volley.
“Buona fine… miglior principio!”
No, tranquilli, non siamo impazziti… Siamo ancora abbastanza lucidi e sul pezzo per riconoscere che siamo a metà aprile e non a San Silvestro… Come avrete capito, non ci riferiamo alla conclusione dell’anno civile ma bensì all’ormai prossimo termine di una stagione sportiva che ci ha regalato tante emozioni positive ma anche qualche rimpianto. Gara 3 della finale dei playoff per la Challenge è in calendario per il 9 Maggio e quindi, augurandosi di arrivarci, sono appena 25 giorni che ci separano dalle vacanze, ovviamente “pallavolisticamente” parlando.
Quindi quasi alla fine, però non ancora finita! Dopo aver saltato l’ostacolo Cuneo, ci attende ora la semifinale contro Milano, sperando che possa essere viatico verso la finale e quindi porta di accesso all’Europa. Qua però non possiamo continuare senza aver prima condiviso con voi alcune considerazioni circa il format di questo playoff per il 5° posto che, come avrete compreso, non ci fa proprio impazzire (e siamo stati anche bravi ad usare termini civili ed educati).
Primo aspetto “inspiegabile”: che senso ha coinvolgere squadre come Padova, Cisterna e Cuneo che sono quaranta giorni che non giocano? Sono un mese e mezzo che a stento si allenano, che nel frattempo magari hanno perso giocatori (emigrati verso ingaggi temporanei e altri campionati) e che hanno una voglia di giocare che rasenta lo zero… Eppure la Lega li obbliga a giocare queste due partite con il risultato che le suddette squadre su sei partite complessive hanno raccolta la bellezza di… un set! Non c’è male… Chiediamo per un amico: non aveva più senso limitare il girone della Challenge alle sole perdenti dei quarti finale scudetto, tagliando di fatto questo turno “zoppo” dei quarti?
Altra perla: che senso ha prevedere le gare di ritorno dei quarti di infrasettimanale serale? Andate a vedere quanti sono i tifosi di Milano che sono scesi a Cisterna o quelli di Monza che sono andati a Padova di mercoledi sera… Chiedeteci quanti sono i tifosi di Onda Gialloblu che sono andati a Cuneo di giovedì sera. Avremmo voluto rispondervi decine e decine, ma sapete anche voi che sarebbe una balla bella e buona. Davanti a lor signori non possiamo che ammettere le nostre colpe e confessare la nostra assenza al fianco della squadra in terra piemontese.
D’altronde mettetevi un attimo nei nostri panni. La partita prevista per le 20.30 a Cuneo comporta la partenza da Modena non più tardi delle 15.30 e rientro sotto la Ghirlandina non prima delle 3 di notte e onestamente molti di noi la mattina si alzano alle 6/6.30 per andare a lavorare. Se poi analizziamo la partita nel suo complesso, ci sovvengono due pensieri. Primo: senza di noi, la squadra ha vinto e convinto e hai visto mai che il vero problema della continuità di Modena fosse la presenza dei tifosi?! A parte gli scherzi, l’altra considerazione riguarda la motivazione e la grinta di chi ha giocato: le seconde linee di Modena hanno dimostrato di “tenerci” di più dei titolari di Cuneo. E quindi nuovamente: che senso ha far giocare queste partite?
Aggiungiamo un altro carico da 10? Aggiungendo questo turno inutile, gli illuminati creatori di questo tabellone si sono di fatto fumati due fine settimana e volendo concludere il torneo non più tardi del 10 maggio, per mantenere il format al meglio delle tre partite, hanno dovuto prevedere sia per semifinali che per la finale altre gare infrasettimanali. Della serie ce ne frega una beata ceppa dei tifosi, del fatto che le persone normali lavorano e non possono o non riescono a prendere ferie per andare a vedere la propria squadra. Limitando il playoff 5° posto a sole 4 squadre, avresti mantenuto la formula 2 su 3 giocando esclusivamente nei fine settimana. Abbiamo il sospetto che il buon senso non sia stato distribuito a tutti in parte uguali.
Perdonate lo sfogo, ma sono quelle romelle che si fanno fatica a mandare giù. Premesso tutto ciò, possiamo ora concentrarci su quello che ci attende. Dicevamo semifinale 2 su 3 contro Milano con eventuale bella, infrasettimanale tanto per cambiare, al PalaPanini. Ci piacerebbe andare avanti: siamo altrettanto consapevoli che tanto dipenderà dalle motivazioni, dalla fame dei giocatori, dalla loro voglia di sacrificarsi e di provare a regalarsi e a regalarci altre soddisfazioni.
La nostra speranza è che i giocatori che durante l’anno hanno trovato meno spazio (pensiamo ad esempio ad Arthur Bento) possano dare quel contributo in più di grinta, di voglia di dimostrarsi all’altezza della situazione che in queste partite può fare la differenza. Al di là del risultato sportivo che, speriamo ovviamente positivo per i nostri colori, confidiamo che queste partite possano essere occasione per testare, vedere e provare i giocatori in previsione della nuova stagione, ovviamente per quelli che continueranno a vestire la nostra amata maglia gialla.
Attenzione che la stagione non è finita neanche per noi tifosi. Capiamo che andiamo verso la bella stagione, che le partite di questo gironcino non siamo attraenti come una semifinale scudetto, ma vorremmo continuare ad essere in tanti di fianco ai ragazzi per sostenerli, incitarli e spingerli… Per ora di sicuro abbiamo una partita interna domenica prossima e la trasferta di Milano della domenica dopo. Ci piacerebbe vedere in entrambi casi una bella, calda e rumorosa macchia gialla.
A tal proposito, lanciamo un appello a quelli, tra i nostri lettori, che non sono mai venuti al palazzo. Approfittate di queste partite non troppo affollate, con prezzi abbastanza popolari per provare a vivere e respirare l’atmosfera del “Tempio”, a toccare con mano il calore del nostro tifo e magari decidere di unirsi a noi nel sostegno alla squadra della nostra città. Come abbiamo sempre ribadito, le porte non sono aperte ma spalancate per tutti… E’ giunta l’ora di salutarvi, ma prima ancora un momento per ricordarvi che la vita è bella se la vivi con maglia gialla, sciarpa e voce a palla!

































































































