A volte le occasioni arrivano senza preavviso, in particolar modo nel calcio, ed è proprio quello che è successo a Michele Pezzolato, catapultato improvvisamente a difendere la porta del Modena a poche settimane dal momento più importante della stagione. L’infortunio di Leandro Chichizola, leader tecnico e carismatico, ha costretto mister Sottil ad una scelta obbligata, che ha aperto uno spiraglio inatteso per un ragazzo che, prima di Bolzano, aveva alle spalle appena due presenze tra i professionisti (in Serie C con l’Union Clodiense).
Pezzolato, classe 2004, si è ritrovato così a diventare il portiere titolare e nelle tre partite in cui è stato chiamato in causa ha dimostrato attenzione e sicurezza. Non è Chichizola, certo, e nessuno si aspettava che lo fosse. L’estremo difensore argentino rappresentava una garanzia consolidata tra i pali e anche nella costruzione. Pezzolato, invece, ha ancora ampi margini di miglioramento, ma ciò che fa ben sperare sono solidità mentale, nessun timore e sicurezza negli interventi. E’ ancora alla ricerca di un clean sheet, ma i gol subiti non cancellano comunque le prime sensazioni positive.
Ultime tre partite di campionato, tra cui il derby contro la Reggiana, e poi i playoff: un finale di stagione di rilievo attende il Modena e lo stesso Pezzolato, che ha tra le mani una responsabilità importante e anche una grande opportunità per accumulare esperienza e velocizzare il percorso di crescita.






































































































