Come riporta “Il Resto del Carlino”, non sarebbe sbagliato chiamarlo, ormai, “modello” Modena e nell’attualità sta diventando pure realtà. La famiglia Rivetti e i tecnici gialloblù stanno dando prova di un percorso giovanile possibile. La capacità di Samuel Wiafe (2008) di ritagliarsi uno spazio corposo in una formazione che sta provando a giocarsi i playoff per la promozione in A, al tempismo di Edoardo Colpo (altro 2008) di trovarsi nel posto giusto al momento giusto sulla zampata che poteva valere il pari col Frosinone e alla lungimiranza di chi in questo percorso ci ha creduto un bel po’. La chance di esordire è toccata a Wiafe e Colpo, altri come Arnaboldi e Fabbri stanno frequentando quel livello. Il portiere Maran è sotto osservazione da tempo, lo scorso anno fu Taha Zidouh ad esordire nel match contro la Sampdoria sotto la gestione Bisoli. Carlo Rivetti lo aveva sempre detto, il sogno era portare i ragazzi modenesi e cresciuti nel Modena in prima squadra.







































































































