PAOLO BIANCO, ALLENATORE DEI BRIANZOLI, IN VISTA DI MONZA-MODENA
“Ultime giornate di campionato e lotta promozione? Nelle ultime partite può succedere di tutto, gli episodi e i dettagli possono fare la differenza. Noi siamo arrivati benissimo a questo rush finale, c’è voglia di ritornare in un campionato che l’anno scorso questi ragazzi hanno abbandonato troppo velocemente. Abbiamo una grandissima opportunità e dipende da noi: già quello è un valore importante, dobbiamo continuare a fare quello che la squadra sta facendo specialmente nelle ultime settimane. La squadra sta dimostrando che ci tiene e ha le possibilità e la qualità per arrivare in Serie A.
Modena? E’ meritatamente in zona playoff, è una squadra molto rinforzata rispetto agli ultimi anni e ha un allenatore che dà un’identità chiara alla squadra. Hanno voglia di partecipare ai playoff nel modo giusto e hanno una proprietà ambiziosa e forte, che sta crescendo ogni anno. Mi aspetto una gara dura, la squadra è strutturata e solida per la categoria e sta facendo un ottimo campionato, anche se nell’ultimo periodo, a livello di risultati, ha avuto un po’ meno rispetto a quello che avrebbe meritato. Sono d’accordo con mister Sottil sul fatto che non avrebbe meritato la sconfitta contro il Frosinone. Anche quella dell’andata è stata una partita dura, il Modena aveva fatto molto bene e siamo stati bravi a rimontare dopo lo svantaggio.
Follia, coraggio e personalità nelle ultime tre gare? Confermo queste tre caratteristiche e al momento metto davanti la follia. La follia fa parte delle persone che hanno voglia di raggiungere cose importanti nella vita. Io voglio arrivare più in alto possibile, ma allo stesso tempo sono realista e consapevole che, se non dovessimo raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati ad inizio stagione, si lavorerà per qualcos’altro. Nella vita bisogna accettare quello che arriva, senza precludersi nulla: per farlo c’è bisogno di follia, di visione grande.
Condizioni mentali e fisiche della squadra? Noi abbiamo un obiettivo e una motivazione troppo grandi, non possiamo permetterci di essere stanchi. Siamo arrivati benissimo a questo finale perchè il nostro obiettivo è troppo grande. Facendo una battuta con i ragazzi ho detto che con questo testa a testa fino alla fine ci divertiamo di più. Per quanto riguarda disponibili ed indisponibili, Delli Carri e Petagna sono della partita, mentre non ci saranno Lucchesi squalificato e nemmeno Azzi e Colombo.
Allegri? Non ci siamo sentiti ultimamente, ognuno ha i suoi obiettivi. Dopo la vittoria contro la Sampdoria, però, mi ha chiamato Landucci. Sia noi che loro abbiamo l’obiettivo a portata di mano e dobbiamo fare di tutto per raggiungerlo. E’ tutto nelle nostre mani.
Testa a testa fino alla fine? Sono fortunato a vivere questo momento della stagione con questo ruolo perchè è un momento bellissimo e me lo sto godendo tutto. Speriamo di mettere la ciliegina sulla torta nel finale.
Entusiasmo dei tifosi? A Genova lo spicchio dei tifosi ospiti è stato qualcosa di bellissimo ed eccezionale. Si sono sentiti molto forte, nonostante i tanti supporters della Sampdoria presenti allo stadio. Riuscire a vincere le partite in trasferta è anche una gioia per loro, è stato bellissimo che tante macchine al rientro da Genova ci superavano con le sciarpe del Monza. E’ stata una bella scena, come l’accoglienza a Monzello quando siamo arrivati.
Uomo copertina o importanza del gruppo? Ad inizio stagione facevo fatica a trovare un leader in questa squadra e oggi chiunque fa parte del gruppo si sente leader, anche chi gioca meno e i più giovani. Sono tutti coinvolti e tutti leader, quando hai una squadra con questi valori prima di tutto umani, l’allenatore può anche fare un passo indietro e osservare quello che fanno loro.
Attacco? Le qualità dei calciatori fanno la differenza. Nelle ultime settimane sto cercando di fare il meno possibile a livello tattico, lasciando molta libertà.
Miglior difesa? Io alle mie squadre chiedo sempre equilibrio nelle due fasi, quello non deve mai mancare. La squadra ha sempre avuto un equilibrio pazzesco ed è quello che poi ti porta lontano senza troppo alti e bassi.
Partita di venerdì? Se vinciamo può essere un vantaggio, ma bisogna vincere. Questa è l’ultima gara che si gioca non in contemporanea.
Gliozzi? L’ho conosco da quando è nato calcisticamente, ha iniziato a giocare con me nel Sassuolo. E’ stato anche qui a Monza, ora è infortunato ed è stato operato al menisco”.








































































































