Paintball Modena domina la scena: tra promozioni storiche in Serie A, talenti cristallini e l’ironia contagiosa di chi ha scritto la storia di questo sport, quello appena trascorso nella cornice di Rivergaro, sede di Paintball Piacenza, è stato un weekend ad altissima intensità. Un weekend che ha visto la delegazione modenese scendere in campo con una carica e una determinazione fuori dal comune, confermandosi, ancora una volta, l’anima pulsante di questo sport.
Quattro squadre, un’unica, grande passione
Presentarsi ai blocchi di partenza con ben quattro formazioni non è solo una dimostrazione di forza organizzativa e progettuale, è una dichiarazione d’intenti. La Top Paintball ASD ha schierato sul campo tutte le sue sfumature:
La storica squadra campione d’Italia dei Donkey, ormai rinnovata in toto con un percorso e un progetto completamente diverso dal passato, è pronta a scrivere un nuovo capitolo con un progetto tecnico fresco e ambizioso. La squadra dei Trigger, la scuola Federale di Paintball Modena, che ormai da anni cresce i campioni del futuro dal cui vivaio nascono e crescono i campioni che domani calcheranno i palcoscenici internazionali. La squadra dei Triggerini, la linea verde della ASD, il talento puro di giovani atleti under 19 – alcuni dei quali sono già pilastri della Nazionale Italiana Under 16, e infine i 40see me, vera sorpresa, il tocco di classe. È la squadra nata dall’ironia dei nostri veterani quarantenni. Hanno deciso di farsi da parte per i giovani, ma non hanno appeso il marcatore al chiodo: si sono riuniti in un team che è un inno alla leggerezza. Il nome? Un gioco di parole che, se letto in inglese, rivela tutta l’anima goliardica che da sempre accompagna i padri fondatori di questo movimento sportivo. I Fortissimi avranno tante giocate spettacolari da regalare al campionato e ai propri fan!
Una cornice d’eccezione
Il teatro di queste sfide è stato il centro sportivo di Paintball Piacenza, a Rivergaro. Una struttura impeccabile, un esempio virtuoso di programmazione e investimenti, specialmente nel settore giovanile, su cui la Federazione ha puntato con decisione. Una scelta che ha premiato tutti: organizzatori, atleti e il pubblico che ha assistito a giocate spettacolari.
Risultati che pesano: Modena vola
Il weekend ha regalato emozioni fortissime in ogni categoria. La squadra dei Trigger ha centrato un obiettivo straordinario: un secondo posto nel girone di Serie B che vale una storica promozione in Serie A. Poco distante, i Triggerini hanno confermato il loro valore tecnico conquistando uno splendido terzo posto in Serie C grazie alla guida tecnica di esperienza internazionale che da quest’anno accompagna i nostri ragazzi in questa avventura, Luca Ceppa, commissario tecnico della Nazionale Italiana Under 19.
Ma non è finita qui: la classe individuale dei nostri ragazzi ha fatto il resto. Due dei tre premi come MVP (Most Valuable Player) dell’evento sono finiti nelle mani di due alfieri della compagine modenese: Luca Battaglia, veterano del team 40see me, e il giovanissimo Matteo Agostinelli dei Triggerini. Un ponte generazionale perfetto, che unisce l’esperienza alla freschezza del talento.
”Siamo orgogliosi di quanto visto in campo,” – è il commento a caldo della società con le parole del General Manager Ivan Golinelli – “Anche quest’anno ci riconfermiamo una certezza, un punto di riferimento per chi ama il paintball. Il nostro obiettivo non è solo vincere, ma coltivare una comunità che si diverte in un ambiente sano, positivo e costruttivo, che cresce e che, soprattutto, non smette mai di stupire”.
Di seguito, alcune foto delle gare giocate a Piacenza:

























































































































