LE PAROLE DI FABIO GROSSO, ALLENATORE DEL SASSUOLO, ALLA VIGILIA DEL MATCH CONTRO LA FIORENTINA
“Fiorentina? Mi aspetto una partita difficile, contro una squadra forte che ha avuto una partenza molto complicata e poi, per meriti propri, è riuscita a risalire molto bene con un girone di ritorno molto simile al nostro. E’ una squadra che ha inanellato una serie di risultati positivi e giocheremo in casa loro, in un ambiente molto caldo. La partita ha tante difficoltà, lo sappiamo e abbiamo provato a prepararci: cercheremo di contrapporre le nostre qualità, provando a fare partita seria. Mi sono complimentato ancora con i ragazzi per quello di strepitoso che stiamo facendo tutti insieme, però c’è questo finale di stagione da giocare. Non è facile riaccendere la spia e farsi trovare al massimo dei giri, ma questo è il nostro obiettivo. I dubbi ci sono, le scelte non sono facili, ma l’obiettivo è quello di far partecipare tanti ragazzi, cercando di fare partite serie, perchè gli avversari che incontriamo sono bravi.
Futuro? Sono concentrato sul presente e c’è un campionato in corso. Le voci fanno grandissimo piacere, perchè significa che noi tutti stiamo facendo un lavoro molto bello e questo ci inorgoglisce. C’è un campionato da finire e lo vogliamo provare a finire bene. Non mi piace parlare adesso del futuro.
Paratici? Ho concluso la carriera da giocatore col direttore e con lui ho iniziato a lavorare nel settore giovanile. E’ una persona che saluto sempre molto volentieri. Detto questo, entrambi saremo concentrati solo su quello che vogliamo fare domani. Mi auguro che venga fuori una bella partita e poi che vinca chi lo merita di più.
Come mantenere alta la concentrazione? Dopo la vittoria contro il Como ho fatto i complimenti ai ragazzi, abbiamo fatto una partita di un livello molto alto. L’obiettivo è sempre quello di provare ad avere continuità, perchè è questa che ti fa scalare le categorie e crescere di livello. La bravura è provare ad aumentare il numero delle volte in cui si fanno cose buone rispetto alle meno buone. Soprattutto per una squadra come la nostra, che viene dalla Serie B, non era affatto facile ottenere la salvezza matematica a cinque giornate dalla fine. Per me quello che stiamo facendo è qualcosa di molto bello, però è bello provare a continuare e alzare i giri del motore per affrontare le sfide nella maniera giusta.
Indisponibili? Non c’è nessuna novità. Berardi sarà ancora squalificato e non recuperiamo nessuno di quelli che erano fuori per infortunio, tranne Romagna, che credo verrà in panchina.
Importanza di gioca meno? Ne parlavo proprio oggi con i ragazzi, c’è tanto del loro contributo nel campionato che stiamo facendo. Per salire di livello è determinante l’apporto di tutti, a prescindere dal minutaggio. Chi ne ha di più è più gratificato e chi ne ha di meno deve cercare di sgomitare per ottenerne di più. La disponibilità e la generosità di questi ragazzi sono stati il fattore determinante per costruire una squadra in grado di fare un campionato strepitoso”.

































































































