Una motivazione in più dovrà accompagnare il Modena in vista del derby con la Reggiana in programma venerdì al “Braglia”: sarà la volontà di sfatare il tabù 1 maggio.
Dal loro ritorno in Serie B, infatti, i canarini hanno finora perso in tre occasioni su tre le gare giocate in quella data. Nella stagione 2022-2023, con Tesser in panchina, è arrivato il pesante ko sul campo del Venezia (5-0), che non ha, però, compromesso la salvezza finale dai canarini; nelle due stagioni successive (2023-2024 e 2024-2025), prima con Bisoli e poi con Mandelli in panchina, invece, sono arrivate le due sconfitte nei derby contro la Reggiana che i tifosi canarini ricordano bene, loro malgrado.
Se il primo derby, perso 1-0 in trasferta, non impedì ai gialli di confermare la categoria, il secondo, quello perso 2-3 al “Braglia” lo scorso anno, unito al deludente finale di stagione complessivo dei gialloblù, costò al Modena la possibilità di lottare fino alla fine per un posto in zona playoff che sembrava poter essere alla portata. Inoltre, proprio quel ko portò allo “scollamento” tra squadra e tifosi poi ricomposto dalla società nel corso dell’estate con l’avvio di un nuovo progetto tecnico e l’entusiasmo garantito dall’inizio sprint della nuova stagione.
Quest’anno il calendario, con uno scherzo del destino, ha voluto che il derby di ritorno contro la Reggiana si giocasse per la terza stagione consecutiva il 1° maggio e, dunque, i canarini hanno un’altra occasione importante per sfatare questo tabù e soprattutto per regalare una gioia ai propri tifosi, che attendono da tempo una rivincita contro i rivali granata dopo che anche la gara di andata di questo campionato si è conclusa con una sconfitta per i canarini (1-0). Quella di venerdì sarà una gara in cui entrambe le squadre si giocheranno obiettivi importanti: i canarini, già certi dei playoff, dovranno difendere il sesto posto dagli attacchi della Juve Stabia, settima a -2, mentre la Reggiana ha bisogno di punti vitali per rimanere in Serie B. Ai gialli, che non vincono da cinque giornate e dopo la sosta hanno raccolto solo due punti in cinque partite, servirà una scossa dal punto di vista del risultato per provare a ritrovare un successo che manca da più di un mese (21 marzo, 2-1 contro il Mantova).







































































































