La Benny Cup guarda oltre i confini modenesi e compie il primo passo verso una dimensione nazionale. Il torneo solidale nato a Modena e organizzato con il patrocinio della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori approderà infatti per la prima volta fuori dalla provincia: il prossimo 1° maggio la manifestazione farà tappa a Torino, segnando un passaggio storico per un evento che negli anni è diventato un appuntamento molto atteso nel territorio di Modena.
A rendere possibile questo importante salto è stato l’impegno di Andrea Fabbrini, ex calciatore e figura molto amata dai tifosi del Modena FC. Fabbrini è stato uno dei protagonisti della squadra che all’inizio degli anni Duemila conquistò la storica promozione in Serie A, diventando un punto di riferimento per un’intera generazione di appassionati gialloblù. Oggi, con lo stesso spirito di squadra che lo ha contraddistinto in campo, ha contribuito a portare l’esperienza della Benny Cup anche fuori dal territorio modenese.
Non solo protagonista del Modena, Fabbrini è da sempre legato da un sentimento di amicizia con Federico (organizzatore dell’iniziativa) e la famiglia, nato prima ancora dall’affetto nutrito verso Lorenzo Benincasa cui la Benny Cup è dedicata. La rassegna di Torino ha così anche il ruolo di ricongiungere legami, con l’obiettivo di rafforzarli ampliando ancora di più la visione comune.
Quella del 1° maggio non sarà soltanto una nuova tappa del torneo, ma soprattutto un momento simbolico: per la prima volta la Benny Cup esce dai confini della provincia dove è nata, aprendo la strada a una possibile evoluzione su scala più ampia. L’appuntamento torinese potrebbe infatti rappresentare l’inizio di un percorso destinato a coinvolgere, nel tempo, altre città italiane, trasformando la manifestazione in un circuito nazionale capace di unire comunità diverse attorno allo stesso obiettivo.
La filosofia rimane quella che ha sempre guidato l’iniziativa: fare rete, condividere energie e sensibilizzare sul tema della prevenzione e della lotta contro i tumori. Portare la Benny Cup in nuovi territori significa amplificare questo messaggio, creando nuove collaborazioni e coinvolgendo associazioni, volontari, sportivi e cittadini in un progetto comune.
In questa prospettiva, la tappa di Torino può diventare il primo tassello di una coppa che passa simbolicamente di mano in mano, mantenendo però una visione unica: sostenere la ricerca e diffondere la cultura della prevenzione. Un modo concreto per dare ancora più forza al lavoro e alla disponibilità di tutte le persone che da anni rendono possibile questo progetto, trasformando lo sport in uno strumento di solidarietà e consapevolezza.


































































































