Dopo i due ko consecutivi contro Frosinone e Monza, il Modena torna in campo allo stadio “Braglia”, alle ore 15 di venerdì 1° maggio, per l’attesissimo derby contro la Reggiana, valido per la trentasettesima giornata di Serie B.
I gialli, oltre a dover difendere il sesto posto in classifica in ottica playoff, hanno l’obiettivo si sfatare il tabù 1° maggio, dopo tre sconfitte consecutive in questa data dal ritorno nel campionato cadetto (una contro il Venezia e due proprio contro i rivali granata), e vorranno tornare al successo nel derby dopo due sconfitte consecutive tra girone di ritorno dello scorso campionato e girone d’andata dell’attuale. Di fronte troveranno, però, una Reggiana fortemente invischiata nella lotta per non retrocedere e per questo assolutamente bisognosa di un risultato positivo venerdì: in caso di ko contro il Modena, infatti, se si verificassero alcuni risultati delle dirette concorrenti per la corsa salvezza, i granata potrebbero essere aritmeticamente retrocessi in Serie C e, dunque, per la squadra di mister Bisoli, ex della gara così come Bozhanaj e Seculin lato Reggiana e Sersanti e Cauz lato Modena, il derby rappresenta un’ultima spiaggia per tenere aperta la lotta salvezza fino all’ultima giornata.
La Reggiana è penultima in classifica a quota 34 punti, gli stessi di Pescara e Bari, quartultimo e terzultimo, e dall’arrivo di mister Bisoli in panchina ha raccolto quattro punti in quattro partite, frutto di una vittoria (contro la Carrarese), un pareggio (nell’ultima gara casalinga contro il Palermo) e due ko (negli scontri diretti contro Pescara e Padova). I granata hanno, insieme all’Avellino, la quarta peggior difesa di questa Serie B con 54 gol subiti finora (solo Pescara, Bari e Spezia hanno fatto peggio), mentre condividono con Padova, Virtus Entella e Sampdoria il secondo peggior attacco (con 34 reti segnate), davanti al Bari che ha messo a segno un gol in meno: il miglior marcatore della Reggiana è Portanova (7 reti realizzate finora).
In vista del match di venerdì, mister Bisoli non avrà a disposizione gli squalificati Papetti (espulso contro il Palermo) e Rover, mentre potrebbe rientrare tra i convocati dopo un lungo infortunio Bozzolan, che decise il match dell’andata, terminato 1-0 al “Mapei Stadium”, ed è in dubbio Libutti, assente nell’ultimo match e le cui condizioni verranno valutate fino all’ultimo. In caso di sua assenza, vista anche la mancanza di Papetti, che lo ha sostituito nell’ultima gara, la Reggiana sarà in emergenza nella corsia difensiva di destra nel 4-3-2-1 (o 4-3-3) utilizzato da Bisoli nelle ultime gare. Se dovesse farcela, prenderà il suo posto nella linea a quattro davanti a Micai completata nelle ultime gare da Vicari, Lusuardi e Bonetti, se non dovesse farcela, possibile l’adattamento di un centrocampista in quel ruolo oppure il cambio di modulo. In mezzo al campo, nell’ultima gara Belardinelli e Portanova hanno affiancato Reinhart, con Lambourde e Bozhanaj ad agire ai lati di Gondo in avanti e Girma da utilizzare come arma a gara in corso.




































































































