LE PAROLE DI FABIO GROSSO, ALLENATORE DEL SASSUOLO, ALLA VIGILIA DEL MATCH CONTRO IL MILAN
“Milan? Quando si vanno a sfidare certi tipi di avversari, bisogna essere bravi a fare tante cose bene e a limitare le loro qualità. Gli episodi, poi, determinano il fatto di raccogliere o di raccogliere meno: nella gara di andata potevamo andare sotto di due gol, ma siamo riusciti a rimanere in partita e alla fine a pareggiare. Queste sono gare di livello alto, contro avversari forti che hanno delle qualità individuali molto importanti, e quindi le difficoltà ci saranno ma ci siamo preparati per affrontarle. Domani capiremo chi inizierà la partita e chi entrerà, ma, a prescindere da questo, tutti sappiamo che il livello da mettere dentro questa gara deve essere molto alto per non uscire con le mani vuote.
Berardi? Rientra dalla squalifica e mi auguro che la gara di domani possa essere l’ennesima occasione in cui si esalta.
Matic? E’ un giocatore e una persona top, lo dimostra la sua carriera. Quest’anno è stato di grandissimo aiuto sotto tutti i punti di vista, lo ringrazio per le belle parole che ha espresso e non posso far altro che rimandargliele indietro.
Come affrontare il Milan? Il livello è alto e gli avversari vanno rispettati, perchè se trovano spazi o riescono a crearli sanno essere devastanti. Ci saranno momenti in cui proveremo ad essere aggressivi e altri in cui ci costringeranno a non esserlo. La partita è fatta di tantissime gare all’interno e la bravura è saperle riconoscere. Ci siamo preparati a tanti tipi di soluzioni e di partite: proveremo a tirare fuori il nostro potenziale e a resistere al loro.
Appagamento? Le motivazioni ci sono anche se siamo stati bravi a tirarci fuori dalla lotta salvezza. Noi siamo motivati, ma nelle partite ci sono anche gli avversari e ci sono tante situazioni che determinano il riuscire o meno ad esprimerci. Domenica tante situazioni hanno condizionato il risultato. Queste sono partite che tutti amano giocare, penso che le motivazioni vengano da sole e mi auguro di riuscire a fare una bella partita. Questa squadra merita di riuscire a finire la stagione bene, fermo restando che il nostro campionato è stato per me incredibile: abbiamo fatto gli stessi punti dell’andata anche al ritorno e vogliamo migliorarci.
Indisponibili? Tutto come la settimana scorsa, siamo gli stessi interpreti di Firenze.
Portiere? Valgono le stesse considerazioni fatte per gli altri ruoli, ma in questo finale di stagione ho dentro la sensazione di voler dare delle opportunità perchè per raggiungere quello che abbiamo raggiunto il merito è sicuramente di chi ha giocato di più, ma anche di chi è stato meno protagonista. C’è stato un lavoro di tutti i componenti del gruppo per seminare durante gli allenamenti e poi raccogliere in gara. Ho ancora qualche dubbio e me lo tengo fino alla partita, non ho ancora deciso chi sono i ragazzi che inizieranno la partita. Quello che abbiamo fatto è da dividere tra tutti i protagonisti.
Giovani della Primavera? In prima squadra siamo un numero abbastanza grande per continuare a dare opportunità a chi ne ha avute poche durante l’anno. Domenica, però, nel finale mi era venuta in mente la possibilità di mettere Frangella, ma non per fare regali ma perchè si sta allenando con lui e gli riconosco tante qualità. Sa giocare a calcio e ha le qualità per farlo bene. Vedremo, se riterrò opportuno utilizzarlo lo farò volentieri.
Psg-Bayern Monaco 5-4? Per me è stata una partita stupenda sotto tutti i punti di vista.
Sassuolo? Questo è un posto in cui io sono contentissimo di lavorare, si può lavorare bene perchè la proprietà è seria e c’è tutto a disposizione per poter fare al meglio il proprio lavoro. Mi auguro di poter ripercorrere nel tempo quanto fatto da allenatori passati, ma per ora sono contento di ciò che stiamo facendo e me lo sto godendo, focalizzato sul presente”.







































































































