POSTPARTITA MODENA-TRENTO, LE DICHIARAZIONI DI DAVYSKIBA E BUCHEGGER
Vlad Davyskiba: “Ovviamente mi dispiace andare via. Sono stati tre anni intensi: per tre stagioni abbiamo giocato i playoff quinto posto, era il nostro obiettivo. Quest’anno, che per me era anche l’ultimo, siamo riusciti a raggiungerlo come gruppo, come staff, restando uniti e lottando fino all’ultimo punto. Voglio dire grazie a tutti: ai tifosi e a tutte le persone che ho conosciuto a Modena. In questi tre anni mi sono trovato benissimo con voi e vi sono davvero grato. Modena è una famiglia. Ho trovato persone incredibili, che hanno tenuto tanto a me, e con il tempo anch’io ho imparato a tenere tanto a loro. Sono molto contento per come abbiamo chiuso questa stagione. Nonostante le difficoltà affrontate in questi tre anni, ce l’abbiamo fatta. Grazie di tutto”.
Paul Buchegger: “La standing ovation del PalaPanini e i miei occhi lucidi? Porto via una sensazione bellissima. Non è un segreto: Modena per me è un posto speciale. Il nostro percorso insieme è iniziato già cinque anni fa, quando sono arrivato da ragazzo infortunato e qui mi hanno riportato a giocare a questi livelli. Tornare in queste ultime due stagioni è stato davvero importante, soprattutto quest’anno. Si è creato un gruppo straordinario, fatto di ragazzi speciali, a cui sono molto legato. Mi porto dentro tutte le persone che lavorano qui ogni giorno: dallo staff medico a quello tecnico, fino a chi lavora in ufficio. Entrare al PalaPanini e far parte di questo ambiente è qualcosa di unico. Mi mancherà tutto questo. Spero che dal punto di vista delle prestazioni non sia stato solo un anno isolato, ma l’inizio di un percorso continuo. Ho perso un paio di stagioni, ma sono felice di essere tornato, forse anche più forte di prima. Ora me la godo e spero di continuare così ancora a lungo. Di Modena mi mancheranno soprattutto le persone. Qui ho creato rapporti veri, amicizie, i sorrisi, la quotidianità, il clima che si respira: è qualcosa che ho trovato poche volte in carriera. Per Modena le aspettative per il prossimo anno saranno alte. Non sarà facile confermarsi dopo una stagione così, ma lo auguro ai ragazzi: se lo meritano. Sono già grandi campioni, nonostante la giovane età. Spero continuino con lo stesso spirito che abbiamo avuto quest’anno”.




















































































































