Il Modena torna in campo alle ore 20.30 di venerdì 8 maggio, allo stadio “Partenio-Lombardi”, per il match sul campo dell’Avellino valido per la trentottesima e ultima giornata di Serie B.
Se per i gialli, già aritmeticamente sesti e certi di affrontare la Juve Stabia nel turno preliminare dei playoff, la gara contro la formazione irpina non è rilevante in termini di classifica, così non è per l’Avellino, che ha bisogno di punti per provare a qualificarsi per gli spareggi promozione: la formazione campana, infatti, al momento è ottava a pari punti con Cesena e Mantova e, dunque, tutto si deciderà nell’ultima giornata. Per gli irpini il cambio di passo è arrivato con mister Ballardini in panchina, che a febbraio ha preso il posto di Biancolino: rimanendo all’ultimo periodo, nelle ultime tre gare l’Avellino ha conquistato sei punti, frutto delle vittorie contro Mantova e Bari e del successivo ko contro l’Empoli, arrivato nell’ultimo turno e che ha riaperto i giochi in ottica ottavo posto.
In casa, la formazione campana ha conquistato 29 dei suoi 46 punti, vincendo otto partite su diciotto, pareggiandone cinque e perdendone altrettante. A fronte di 42 gol segnati (Biasci è il capocannoniere della squadra a quota 12), l’Avellino ne ha, però, subiti ben 55, numeri che fanno degli irpini la quinta peggior difesa del campionato.
Con Ballardini in panchina, nelle ultime gare l’Avellino ha proposto un 4-3-1-2, in cui in avanti Biasci (in ballottaggio con Russo) e Patierno sono stati supportati dal trequartista Palumbo, che agisce alle spalle delle due punte. In mezzo al campo, il regista Palmiero è spesso affiancato dalle mezzali Sounas e Besaggio, mentre dietro ci sono i dubbi maggiori in vista del match di venerdì, a cominciare dal portiere, visto che il titolare Iannarilli, in gol qualche settimana fa contro il Catanzaro, ha saltato l’ultimo match a causa di un attacco influenzale, lasciando il posto a Daffara, e non è ancora certo il suo recupero. Inoltre, sarà assente per squalifica il terzino sinistro Fontanarosa, la cui mancanza, unita a quella probabile degli indisponibili Milani e Sala, crea un’emergenza nel ruolo per mister Ballardini. Probabile l’impiego dei terzini Cancellotti e Missori: entrambi prediligono la corsia di destra, ma uno dei due potrebbe adattarsi a sinistra, con Enrici e Izzo al centro della retroguardia.








































































































