LE PAGELLE GIALLOBLÙ DOPO AVELLINO-MODENA (a cura di Federico Sabattini e Simone Guandalini)
Bagheria 5,5: una sua autorete decide il match, sul cross di Missori dalla sinistra non riesce a bloccare il pallone in uscita bassa e la palla gli carambola sul corpo e finisce in rete. Nella ripresa, si riscatta parzialmente con due parate importanti nel finale.
Dellavalle 6: titolare nel ruolo solitamente occupato da Tonoli, buona prestazione in fase difensiva.
Adorni 6: torna titolare al centro della difesa gialloblù e guida nel modo corretto la difesa canarina.
Cauz 6: schierato dal primo minuto dopo diverso tempo, fino a quando rimane in campo risponde presente con una prestazione solida (62′ Beyuku 6: gioca la mezz’ora finale in cui il Modena fatica a farsi vedere nella metà campo dell’Avellino e soffre. Porta freschezza sulla corsia di destra, ma non riesce ad incidere).
Imputato 6: parte sulla corsia di destra, poi si sposta a sinistra con l’ingresso di Beyuu per Cauz. Qualche buona accelerazione palla al piede, ma non è ancora entrato pienamente nei meccanismi di gioco della squadra.
Wiafe 6: corsa e personalità in mezzo al campo non mancano, ma fatica un po’ più del solito. In fase difensiva perde Missori in occasione dell’azione che poi porta all’autogol di Bagheria (72′ Fabbri 6: per lui arriva l’esordio in Serie B, prova a farsi vedere con qualche spunto interessante palla al piede).
Arnaboldi 6: all’esordio in Serie B, prestazione diligente in ruolo delicato come quello del regista di centrocampo. Mostra la sua personalità con un sombrero in mezzo al campo nel primo tempo.
Pyyhtiä 5,5: subito ammonito in avvio di gara, fatica ad entrare nel vivo del gioco e viene sostituito all’intervallo (46′ Sersanti 6: gioca un tempo per ritrovare il ritmo partita dopo l’infortunio e il rientro nel derby).
Cotali 6: nel primo tempo prestazione positiva sulla corsia di sinistra in entrambe le fasi, nella ripresa con l’ingresso di Beyuku per Cauz viene arretrato nel terzetto difensivo.
Pedro Mendes 5,5: fatica a tenere palla, viene poco servito e non riesce quasi mai a rendersi pericoloso, se non con un debole colpo di testa finito alto in avvio di gara (79′ De Luca s.v.).
Gliozzi 6: torna dall’infortunio e viene schierato subito titolare, ci mette il solito impegno ma come Pedro Mendes non riesce a rendersi pericoloso in avanti (46′ Defrel 5,5: come per Sersanti e Gliozzi la gara è utile per fargli ritrovare minutaggio. Entra dopo l’intervallo, ma nella ripresa non si vede quasi mai).








































































































