Il mercato dei dilettanti.
Serie D. La Correggese se non dovesse confermare mister Marchini, potrebbe andare su Cattani che quest’anno sta facendo un campionato strepitoso col Terre di Castelli (ma anche l’anno scorso a Formigine…). Ma perché proprio Cattani? Beh, sia Cattani che Marchini hanno lo stesso procuratore, Davide Gurieri che è anche quello di Asan Mata. La Cittadella aspetta ancora a ufficializzare mister Gori perché Bertani, il secondo, bravissimo, ha diverse offerte anche da categorie superiori e potrebbe andare via.
Eccellenza. Lo vogliono un po’ tutti Barbolini del Terre di Castelli: oltre al Medolla San Felice e la Cdr Mutina, è stato contattato anche dal Formigine e dal Fiorenzuola. Visto che il ragazzo non vuole spostarsi più di tanto (abita a Spilamberto), potrebbe andare a Formigine se si salverà.
Promozione. La Sanmichelese, anche se dovesse salire coi playoff, non avrà il prossimo sulla propria panchina mister Azzurro, diretto a Scandiano. A proposito di Scandiano, è scontata la partenza di Galantini che al 99% andrà alla Mirandolese. Diciamo che Galantini, nonostante la finale di coppa comunque persa, ha avuto numeri davvero negativi prima a Fabbrico (il suo sostituto, Nazzani, ha fatto decisamente meglio) poi a Scandiano con una media punti quasi da retrocessione. Ma il futuro ds della Mirandolese Fabio Pivanti, dalla Centese, crede nell’esperto mister e a Mirandola potrebbe davvero riscattarsi visto che i nomi che già circolano, parlano di una squadra che dovrebbe ammazzare il campionato di Prima, sempre che i gialloblù non salgano coi playoff.
Prima. Carmine Perziano ha detto di no sia al Levizzano che al Valsa e forse andrà al Lama, dove allenava in passato una squadra giovanile. Il Levizzano vuole sempre Cantaroni (difficile però che accetti), ma è stato contattato anche Vullo, ex Solarese e Saliceta. Il Valsa ha contattato anche Alberto Panini della juniores del Terre di Castelli. Il Nonantola dovrebbe affidare la panchina a Vincenzo Conte dopo la partenza di Rosi passato all’Atletico Spm. La Novese potrebbe non confermare Barozzi, visto che sta contattando alcuni allenatori.
Il Casalgrande riparte da Riccardo Tosi. Classe 1998, sarà lui il nuovo direttore sportivo rossoblù, scelto dalla società per portare entusiasmo, competenza e nuove idee all’interno del progetto tecnico del club. Nonostante la giovane età, Tosi rappresenta un profilo già molto apprezzato nel panorama dilettantistico locale. Cresciuto calcisticamente tra Casalgrande e importanti realtà modenesi e reggiane, ha allenato tutte le categorie del settore giovanile, distinguendosi per capacità organizzative e attenzione alla crescita dei ragazzi. Nell’ultima stagione ha ricoperto il ruolo di responsabile del settore giovanile, guidando l’Under 17 in un impegnativo campionato Élite e ottenendo risultati di rilievo. La scelta, condivisa dal presidente Paolo Menozzi e dal direttore generale Vittorio Galletta, conferma la linea del Casalgrande Calcio: investire su figure giovani, preparate e motivate, capaci di portare idee innovative e visione futura all’interno di un progetto ambizioso e duraturo.
Terza. Sembra che il Gaggio non si iscriva, visto che già due dirigenti sono andati allo Spilamberto.








































































































