Dopo aver concluso il proprio campionato con il ko indolore sul campo dell’Avellino, il Modena torna in campo alle ore 18.45 di martedì 12 maggio, allo stadio “Braglia”, per il turno preliminare playoff contro la Juve Stabia.
Le vespe, a lungo in lotta con i canarini per il sesto posto, poi conquistato aritmeticamente dalla formazione di mister Sottil grazie alla vittoria nel derby contro la Reggiana, hanno chiuso la stagione al settimo posto e, dunque, nel match di martedì dovranno cercare a tutti i costi la vittoria fuori casa per poter accedere alle semifinali playoff. Nonostante le due vittorie dei gialli nei due confronti stagionali in campionato (3-0 a Modena e 1-2 a Castellammare di Stabia) e le note problematiche societarie della formazione campana, la Juve Stabia è un avversario assolutamente da non sottovalutare: farà i playoff per il secondo anno consecutivo, dopo essere arrivata in semifinale lo scorso anno ed essersi arresa alla Cremonese poi promossa in Serie A, e, nonostante il cambio in panchina, dove è passata da Pagliuca all’ex Modena Abate, ha confermato la capacità di disputare un campionato di alta classifica e di esprimere un gioco di livello, frutto di un mix tra giocatori esperti della categoria e giovani in rampa di lancio, per tutto l’arco della stagione.
Al di là dell’ultimo pareggio sul campo del Sudtirol, in una gara che, così come quella del Modena ad Avellino, non aveva grossi significati per le vespe, già certe del settimo posto, e ha permesso a mister Abate di far riposare molti dei titolari che scenderanno in campo martedì, i campani arrivano al turno preliminare playoff con una vittoria (contro il Cesena), 3 pareggi (contro Catanzaro, Pescara e, appunto, Sudtirol) e una sconfitta (contro il Frosinone) ottenuti nelle ultime 5 gare. Analizzando il rendimento in trasferta della squadra campana, poi, emerge come in questo campionato siano arrivate 3 vittorie in 19 partite lontano dal “Menti”, a cui si aggiungono 9 pareggi e 7 sconfitte, per un totale di 18 punti conquistati fuori casa sui 51 totali. La Juve Stabia ha segnato 44 gol in campionato (Candellone e l’ex canarino Mosti, in gol contro i gialli nel match di ritorno, sono i migliori marcatori a quota 7 gol), subendone 45.
A livello tattico, mister Abate schiera le vespe con un 3-5-1-1 in cui il dubbio principale per martedì riguarda chi sarà la punta che reggerà l’attacco, alle cui spalle dovrebbe agire Maistro: il ballottaggio è tra Gabrielloni, in gol nell’ultimo match contro il Sudtirol, e Okoro, spesso titolare nelle precedenti gare. In avanti, inoltre, è tornato a disposizione anche Candellone, dopo un lungo infortunio. Sulle corsie laterali, sono favoriti per una maglia Carissoni a destra e Cacciamani a sinistra, con Leone davanti alla difesa e le mezzali Mosti e Correia in mezzo al campo. Dietro, dubbio in porta, dove il titolare Confente è uscito per infortunio nel penultimo match contro il Frosinone e ha saltato l’ultima gara contro il Sudtirol: se non dovesse farcela, spazio a Boer, con Bellich, Giorgini e Dalle Mura in difesa, ma anche Diakitè si candida per una maglia. Indisponibili per l’ultimo match erano, oltre a Confente, anche l’altro ex Battistella, in panchina per alcune gare dopo essere rientrato dall’infortunio al crociato, ma ora di nuovo out, Morachioli e Varnier.








































































































