IGNAZIO ABATE, ALLENATORE DEI CAMPANI, ALLA VIGILIA DI MODENA-JUVE STABIA
“Modena? Incontriamo una squadra forte e sappiamo com’è la situazione. Per passare il turno dobbiamo vincere, quindi non si fanno calcoli. Dobbiamo andare a Modena cercando il successo: questa deve essere la mentalità, pur sapendo che sarà possibile farlo nei 120 minuti e anche questo è un aspetto da non sottovalutare.
Percorso fatto finora? Sono orgoglioso del percorso che hanno fatto i miei ragazzi, è stato molto positivo e non so in quanti avrebbero scommesso un euro sul fatto di rivedere la Juve Stabia giocarsi i playoff. Sono veramente felice e per noi questa è un’opportunità: andiamo lì spensierati a giocarcela, sapendo che siamo a posto con la nostra coscienza, ma siamo arrivati ad un momento in cui non vogliamo fermarci. Cercheremo di continuare a sognare.
Gruppo cementato dalle difficoltà? Quest’anno è come se avessimo vissuto due stagioni insieme. E’ stata dura, ma è stato bello. Credo realmente che per tutto quello che abbiamo vissuto, per l’intensità che ci abbiamo messo quest’anno e per come abbiamo interpretato determinate situazioni, meriteremmo di giocare un altro turno in casa e di goderci un “Menti” pieno. Se tutto ciò non accadrà, non cambierà di un millimetro il mio pensiero su ogni componente della squadra. Li ringrazierò e li abbraccerò ad uno ad uno a fine partita.
Tifosi? Ieri sono stati travolgenti, con la piazza e con la Curva si è creato un legame speciale perchè hanno dato credito alla squadra e hanno riconosciuto il valore morale di questo gruppo. Questo rapporto si è cementato in qualcosa di magico, sono quelle cose che succedono soprattutto nei momenti difficili. Questo ci ha dato tanta forza, i tifosi si rivedono in noi e noi cerchiamo di rappresentare al meglio questa piazza. Dispiace che domani parte della Curva non ci sarà, li rispettiamo e li rappresenteremo al meglio per i 90 o 120 minuti e faremo di tutto per passare il turno.
Condizioni della squadra? Sono stati giorni particolari, in cui abbiamo cercato di fare tutto per il meglio. I ragazzi sono giovani e hanno recuperato, tutti hanno voglia di giocare e questo mi permette di preparare anche strategicamente la partita con vari piani di gioco. Siamo sereni: la coscienza è pulita, ma abbiamo l’ambizione di chiedere ancora qualcosa in più a noi stessi. I ragazzi stringono i denti e tutti vogliono stare dentro alla partita di domani, questo è l’aspetto determinante.
Ambiente a Modena? Ci sarà una bella cornice di pubblico, ma sicuramente non ci tremeranno le gambe. Dobbiamo pensare alle cose di campo, a fare bene quello che siamo capaci di fare: dobbiamo giocare a calcio e per quanto riguarda l’aspetto del gruppo sono veramente contento per come hanno risposto a Bolzano i giocatori meno impiegati durante la stagione: mi hanno dato un grandissimo segnale. I ragazzi sono pronti e quindi andiamo a Modena a giocarci le nostre chances contro una squadra forte. Questa Juve Stabia venderà cara la pelle.
Consigli alla squadra? L’esperienza non si compra: bisogna vivere determinate situazioni, ma questo è un gruppo che sa quello che ci ha messo per conquistarsi questa opportunità. Voglio vedere una squadra sbarazzina”.







































































































