Prosegue oggi Sulla Cresta dell’Onda, la nuova rubrica scritta direttamente da Onda Gialloblù con l’obiettivo di condurvi all’interno della nuova tifoseria organizzata di Modena Volley.
“Edizione straordinaria: abbiamo fatto 31!”
Se avessimo rispettato la cadenza bi-settimanale del nostro tradizionale appuntamento, avreste dovuto leggere questo articolo solo la prossima settimana, ma non riuscivamo ad aspettare tanto… Per dirla con un motto caro a noi modenesi, non ci stavamo dentro più e abbiamo quindi deciso di realizzare una “puntata straordinaria” della nostra rubrica. D’altronde qualcosa di straordinario è effettivamente avvenuto.
“Mai una gioia” il ritornello che ci era diventato tristemente familiare negli ultimi anni si è trasformato in questa occasione in “Finalmente una gioia”. Due prestazioni solide, concentrate e sul pezzo dei ragazzi hanno infatti permesso di risolvere a nostro favore la finale dei playoff valevoli per il quinto posto. Sì, avete capito bene: l’anno prossimo Modena tornerà a giocare in Europa, più precisamente nella Challenge Cup. Quindi come avevamo auspicato nel precedente articolo, siamo riusciti a fare 31!
Credo che sia un premio meritato in primis per la società, per la squadra, per lo staff e anche per tutti noi tifosi. All’inizio di questa fase conclusiva della stagione, regnava un certo scetticismo circa la reale volontà di provare a centrare questo traguardo, ma i ragazzi hanno fugato ogni dubbio e con sei vittorie su altrettante partite sono riusciti a regalarci una grande soddisfazione.
Come avrete capito, è stata una settimana veramente ebbra di emozioni e sorprese. In rigoroso ordine cronologico, dobbiamo raccontarvi innanzitutto della trasferta in terra trentina il primo giorno di maggio e lo facciamo attraverso tre istantanee. Primo flash: prima dell’inizio della partita, il blocco stradale della via del palazzetto a causa del passaggio di un gregge di 400 pecore. Secondo momento: appena entrati nella BTS Arena, il primo coro lanciato è stato non contro i trentini, ma contro i cugini reggiani che avevano appena perso il derby. Terzo: l’omaggio ricevuto dal nostro opposto Bucci del premio del MVP. Secondo voi in cosa poteva mai consistere codesto regalo? Bravi, esattamente quella: una bottiglia Magnum di Muller Thurgau di ben 3 litri!
Data da ricordare per tanti anni, il primo maggio 2026. Prima la vittoria nel derby del calcio e poi successo esterno a Trento con la pallavolo… Roba da stropicciarsi gli occhi! E veniamo a gara 2 che, indipendentemente dal risultato, sarebbe comunque stata l’ultima partita interna di questa stagione. Il nostro sogno era ovviamente che fosse anche l’ultima partita dell’anno e cosi è stato, ma il timore di un brusco risveglio, che ci avrebbe obbligato ad una nuova trasferta trentina, si è dissolto solo verso la fine del terzo set quando la resistenza dei mangiamele è stata finalmente vinta. Per onestà, è giusto riconoscere che i nostri avversari hanno dovuto fronteggiare una serie diremmo quasi “fantozziana” di infortuni che ha finito per agevolare il compito ai nostri.
In ogni caso, Modena è stata brava a sfruttare l’occasione e ha meritatamente ottenuto vittoria della partita, della serie e relativa qualificazione europea. Quello che è successo dopo potete facilmente immaginarlo: cori di ringraziamento verso la squadra, saluti ai giocatori che l’anno prossimo non vestiranno più la nostra amata maglia gialla (Vlad, Bucci, Giò, Iappi, Ahmed, Penny, Matthias e, ma non siamo sicuri, Simo. Vogliamo dirvi solo grazie per quello che avete fatto per i nostri colori, vi auguriamo il meglio, tranne ovviamente quando vi rincontreremo come avversari. Cogliamo l’occasione per salutare e ringraziare anche coach Alberto Giuliani per i due anni e mezzo di cammino percorso insieme. In bocca al lupo per la nuova avventura professionale.
Ci salutiamo qua oppure siete curiosi di sapere che fine ha fatto la bottiglia Magnum di tre litri? La risposta è abbastanza scontata. Da veri “bariagoz”, abbiamo “sacrificato” il prezioso bottino per fare un brindisi “finale” con i nostri giocatori durante il lungo post-partita tenutosi all’esterno del palazzo fino ad oltre mezzanotte. Tanta allegria, tante risate ma anche un po’ di magone per quelli che lasceranno la nostra famiglia gialloblù.
Ora siamo veramente arrivati alla fine. Si è appena chiusa una stagione e già si comincia a pensare al prossimo anno. Ovviamente non sappiamo con precisione come sarà la nuova squadra, ma una certezza ce l’abbiamo già: ad ottobre, quando ripartirà il nuovo campionato, ci ritroverete sempre al nostro posto, al centro della Curva Ghirlandina, a tifare, incitare e sostenere la squadra. Sarebbe bello poteste esserci anche voi. Vi aspettiamo! E ricordate sempre e solo maglia gialla, sciarpa e voce a palla!






































































































