Il traguardo è stato raggiunto. Il Modena ha chiuso la stagione entrando nei playoff, obiettivo dichiarato, ma il modo in cui si è arrivati alla fine lascia, probabilmente, più dubbi che certezze. L’eliminazione per mano della Juve Stabia e un rendimento complessivo in calando portano la società a dover fare le dovute valutazioni e riflessioni in vista del prossimo futuro.
I numeri della regular season dicono 15 vittorie, 10 pareggi e 13 sconfitte, a cui si aggiungono il primo ko del 2025/26 in Coppa Italia a Torino e l’ultimo nel turno preliminare playoff contro la Juve Stabia. Un avvio di campionato da stropicciarsi gli occhi, decisamente oltre le aspettative, con il primo posto in classifica in virtù dei 21 punti conquistati nelle prime 9 gare (media di 2,3 punti a partita), frutto di una squadra brillante, capace di imporsi con intensità e ritmo contro qualsiasi avversario. E su quell’avvio Sottil, e i suoi ragazzi, hanno vissuto di rendita, campando a lungo sui risultati iniziali e sull’entusiasmo ritrovato. Il proseguo è stato, però, un viaggio sulle montagne russe, tra alti e bassi. Nelle seguenti 29 partite sono arrivati 34 punti, con una media precipitata a 1,17, andamento da salvezza risicata. Il finale di stagione, con la sola vittoria nel derby contro la Reggiana nelle otto partite disputate dopo Pasqua, ha poi amplificato le problematiche e i limiti strutturali della formazione canarina.
La società, ora, si trova davanti ad un bivio cruciale, assolutamente da non sbagliare: dare continuità al progetto tecnico guidato da Andrea Sottil (che ha un altro anno di contratto) oppure scegliere un nuovo allenatore per provare ad alzare ulteriormente l’asticella. Una decisione da prendere con accuratezza e diligenza, analizzando nel dettaglio i numeri, l’andamento e ogni aspetto, positivo e negativo, della stagione appena terminata. Il playoff raggiunto è sicuramente sufficiente per definire l’annata positiva, ma forse non abbastanza per cancellare la delusione e la sensazione di amarezza rimaste per come tutto si è concluso.




































































































