Se tra i lati negativi della stagione del Modena appena conclusa c’è il rendimento dell’attacco, certamente al di sotto delle attese, tra i lati positivi va sottolineata la capacità di scoprire e dare fiducia a giovani che in molti casi non avevano mai calcato il palcoscenico della Serie B. Si va dagli esordi di talenti della Primavera come Wiafe, Colpo, Arnaboldi e Fabbri agli acquisti estivi di Massolin e Nieling, passando per un giocatore come Nador che in categoria aveva raccolto solo un paio di presenze con la maglia della Spal.
Tra questi giocatori, è sicuramente da sottolineare la stagione di Daniel Tonoli. Acquistato già nella sessione invernale di calciomercato della stagione 2024-2025 dalla Pergolettese, il classe 2002 aveva poi terminato tra le fila del club lombardo un campionato che lo aveva visto protagonista in Serie C con ben 9 reti segnate. In estate, al momento del suo arrivo a Modena, c’era sicuramente curiosità per valutare il suo possibile impatto con la nuova categoria, ma nessuno avrebbe potuto immaginare che fin da subito diventasse un titolare inamovibile della difesa a tre di mister Sottil, nel ruolo di braccetto di destra.
Ruolo che fin dalle prime amichevoli a Fanano e poi dalle prime gare di agosto è parso per lui congeniale: infatti, alla solidità difensiva, fatta di pressing alto, aggressione dell’avversario e concentrazione costante, ha sempre abbinato una capacità di spingersi nella metà campo avversaria e di rendersi pericoloso sia su azione che su calcio piazzato. Anche in Serie B Tonoli ha, infatti, dimostrato di avere un feeling particolare con il gol: ne ha segnati 5 in stagione, risultando complessivamente il secondo miglior marcatore del Modena, alle spalle di Gliozzi a quota 11 e davanti a tutti gli altri attaccanti canarini. Senza considerare i 7 rigori trasformati da Gliozzi, inoltre, Tonoli sarebbe a tutti gli effetti il capocannoniere canarino, con 4 gol su azione (contro Empoli, Venezia, Virtus Entella e Mantova in casa) e uno sugli sviluppi di un corner (a Mantova).
Per Tonoli sono state in totale 37 le presenze stagionali, tra campionato, playoff e Coppa Italia: a lui mister Sottil ha rinunciato praticamente solo in caso di squalifica, ad eccezione dell’ultima giornata di campionato contro l’Avellino, quando è stato lasciato a riposo in vista del match dei playoff contro la Juve Stabia. Al netto di un finale di stagione un po’ in calando dopo l’ultima sosta per le Nazionali, così come in generale tutta la squadra, e mercato permettendo, visto che già nei mesi scorsi si vociferava di interessi per lui dalla categoria superiore dopo l’ottima prima stagione in Serie B, Tonoli sarebbe uno dei punti da cui ripartire in vista della prossimo campionato per costruire un Modena capace di ripetere o migliorare la stagione appena conclusa.








































































































