Come riporta la “Gazzetta di Modena”, le scelte che proprietà e dirigenza gialloblù dovranno fare non saranno affatto semplici. Quello che si è presentato davanti al Modena martedì sera, dopo la sconfitta contro la Juve Stabia, è un bivio cruciale. Fino ad oggi è sempre venuto naturale indicare il miglioramento costante come aspirazione. Non si può negare che Andrea Sottil abbia centrato gli obiettivi di inizio stagione. Le valutazioni vanno oltre i numeri, tra l’altro restano solo due a contare davvero: quello dei gol subiti e dei gol fatti. Sui primi c’è una base che il tecnico ha costruito, per i secondi il grande vuoto. Il mister ha espresso la volontà di restare, Carlo Rivetti ha detto chiaro che cambiare e ricominciare da capo è pesante. Ecco il punto. Si tratta di capire se per la prossima stagione, la società vorrà salire solo di un altro gradino nel rispetto della politica dei piccoli passi, oppure se si sentirà pronta per provare ad alzare un po’ il mirino pur senza perdere di vista l’equilibrio gestionale. Nel primo caso, con un attacco rifatto per la categoria, potrebbe pure esserci la continuità. Nell’eventualità che invece il piano sia quello di ambire a qualcosa di più, allora le riflessioni sul progetto tecnico dovranno essere molto più profonde e inducono a pensare che un simile programma abbia bisogno di una gestione tecnica differente. Decisioni cruciali, ma anche urgenti.








































































































