Nel caso di Francesco Zampano, i numeri raccontano molto della sua stagione. Trentacinque presenze su trentotto in campionato (più altre due tra Coppa Italia e playoff), assente solamente in tre occasioni (una per squalifica, una per infortunio e l’altra a seguito del massiccio turnover nell’ultima giornata contro l’Avellino), e soprattutto quattro reti messe a segno, la sua miglior stagione in carriera dal punto di vista realizzativo.
L’esterno gialloblù si è confermato uno dei leader tecnici e carismatici, sia in campo che nello spogliatoio. Capace di garantire corsa ed equilibrio, ha saputo anche incidere in momenti importanti. Quattro gol decisivi, il più significativo ovviamente quello nel derby contro la Reggiana, una rete destinata per certi versi a rimanere nella storia e nella memoria dei tifosi canarini. La stagione di Zampano ricorda quanto sia importante e prezioso avere in rosa non solo giovani, ma anche giocatori di esperienza, abituati anche a palcoscenici più importanti come la Serie A nel suo caso e capaci di trascinare la squadra, leggere i momenti e alzare il livello. In un gruppo che dovrà costruire nuove ambizioni, Zampano rappresenta una base solida da cui il Modena può continuare a crescere.








































































































