Tra gli aspetti da valutare in fase di costruzione della rosa del Modena per la prossima stagione c’è sicuramente anche quello relativo alla questione portiere. Nel ruolo quest’anno il titolare indiscusso è stato Chichizola, arrivato in estate dopo la finale playoff persa con lo Spezia e scelto per esperienza, carisma nel guidare la difesa e abilità nel gioco con i piedi: qualità che hanno fatto di lui un giocatore molto importante, non solo in fase difensiva, ma anche nella costruzione del gioco, per la squadra di mister Sottil. La sua mancanza si è fatta sentire nel momento in cui Chichizola, infortunatosi parando il calcio di rigore di Casiraghi contro il Sudtirol, ha dovuto saltare le ultime gare di campionato e, soprattutto, quella decisiva dei playoff contro la Juve Stabia. Alle sue spalle, la scelta del Modena in estate è stata chiara: non puntare su un giocatore che potesse mettere in discussione la sua titolarità, ma su due portieri come Pezzolato e Bagheria, alle prime esperienze in Serie B e che potessero, nelle intenzioni della società, crescere alle spalle dell’estremo difensore argentino. A gennaio, inoltre, si è deciso di completare il reparto acquistando Laidani, portiere svizzero classe 2003.
Per lungo tempo, nel corso della stagione, ci si è chiesti chi, tra Pezzolato, Bagheria e Laidani, potesse essere per Sottil la prima alternativa a Chichizola e la risposta è arrivata in seguito all’infortunio di quest’ultimo, quando il tecnico canarino ha deciso di puntare su Pezzolato, sceso in campo in cinque gare di campionato e nel match dei playoff contro la Juve Stabia, alternando ottime prestazioni, come quella nel derby contro la Reggiana, ad indecisioni e insicurezze comunque comprensibili per un portiere all’esordio in cadetteria. Nell’ultimo match di campionato, inoltre, quando contro l’Avellino Sottil ha dato spazio a chi aveva giocato meno per lasciare riposare i titolari in vista dei playoff, in porta Bagheria è stato preferito a Laidani, che dunque, in controtendenza rispetto alla scelta di acquistarlo nel calciomercato invernale, è stato l’unico dei quattro portieri gialloblù a non scendere mai in campo in stagione. Nell’occasione Bagheria è stato sfortunato protagonista dell’autogol che ha deciso il match in favore dell’Avellino, ma anche di alcune buone parate nella ripresa, che comunque non possono cancellare il grave errore costato al Modena il ko.
Dunque, per la prossima stagione la società canarina dovrà fare delle scelte: una volta smaltito l’infortunio che lo ha tenuto fuori nel finale di stagione, la conferma di Chichizola, che ha ancora un anno di contratto con la società canarina, sembra molto probabile. Per quanto riguarda gli altri portieri, la scelta sarà tra puntare nuovamente sulla crescita dei giocatori attualmente in rosa oppure intervenire sul mercato per provare ad acquistare un portiere che possa o giocarsi il posto con Chichiziola o comunque avere esperienza in categoria in caso di necessità di sostituirlo: la stagione appena conclusa ha dimostrato l’importanza di poter contare su un estremo difensore di questo tipo se si vuole competere ad alti livelli in Serie B. Per quanto riguarda i portieri già in rosa, Laidani è sotto contratto fino al 2028, mentre Bagheria e Pezzolato sono in scadenza, anche se per quest’ultimo c’è un’opzione di rinnovo biennale. In attesa delle prime operazioni di mercato, proprio la decisione in merito agli eventuali rinnovi farà capire qualcosa di più sulle intenzioni del ds Catellani in vista della prossima stagione.








































































































