32 presenze complessive tra Serie B, playoff e Coppa Italia, con un gol e un assist a referto: questo il bottino, in termini di presenze e partecipazioni a reti, raccolto da Beyuku nel corso della stagione del Modena appena conclusa. Sono numeri che parlano di una chiara fiducia in lui spesso riposta da mister Sottil, che lo ha, di fatto, considerato la prima alternativa ai titolari Zampano e Zanimacchia sulle corsie esterne, schierandolo in tanti casi anche dal primo minuto sulla fascia destra e puntando molto sulle sue qualità soprattutto dal punto vista fisico. Nonostante le tante presenze accumulate, tuttavia, quella di Beyuku, classe 2005 e dunque appena ventenne, anche se già al secondo campionato in prima squadra con la maglia del Modena, è stata una stagione tra luci e ombre.
Sicuramente l’esterno francese, insieme ai vari Nieling, Massolin, Tonoli, Wiafe e Nador, rientra tra quei giovani valorizzati nel corso del campionato da mister Sottil e, a testimoniarlo, c’è anche la chiamata da parte della Nazionale U20 francese, con cui ha disputato il Mondiale U20 lo scorso autunno. Un’avventura che, oltre ad aver portato prestigio a livello internazionale al club canarino, ha certamente consentito a Beyuku di fare esperienza a livelli molto alti, arrivando fino in semifinale, dove proprio l’esterno canarino ha fallito uno dei due rigori costati alla Francia l’eliminazione. Tra gli aspetti positivi della stagione di Beyuku c’è anche il gol realizzato sul campo del Venezia, nel match in cui i canarini si sono imposti 0-2 al “Penzo”, battendo gli arancioneroverdi che poi avrebbero ottenuto la promozione diretta in Serie A.
Nell’analizzare la stagione di Beyuku, però, è impossibile non soffermarsi anche sugli aspetti negativi, che tante volte hanno fatto perdere la pazienza ai tifosi canarini nel corso del campionato. Dagli errori sottoporta (traversa colpita contro la Virtus Entella) alle disattenzioni a livello difensivo, tante le difficoltà che hanno caratterizzato il suo campionato, in parte dovute anche alla giovane età e ad una maturazione che inevitabilmente deve ancora essere completata.
Tenendo conto di luci e ombre della stagione di Beyuku, tra le valutazioni che dovrà fare la società canarina in vista della prossima stagione c’è anche quella relativa all’esterno francese, su cui, già dalla scorsa stagione, circolano voci di mercato: il ds Catellani dovrà decidere se puntare ancora su di lui, confidando in un’ulteriore crescita dell’esterno francese, oppure se intervenire nel reparto per provare ad aumentare la qualità per alzare ancora l’asticella nel prossimo campionato.



































































































