Il gol decisivo (e la successiva espulsione) nel derby contro la Reggiana del 1° maggio e il palo colpito su calcio di punizione nel match dei playoff contro la Juve Stabia sono sicuramente i due episodi per i quali verrà maggiormente ricordata l’esperienza a Modena di Giuseppe Ambrosino, arrivato in prestito dal Napoli nel corso del calciomercato invernale e autore di 15 presenze, tra campionato e playoff, in maglia canarina nella seconda metà di stagione. Prima di questi due episodi, era arrivata anche la sua prima rete in maglia gialloblù: il gol della bandiera del Modena nella debacle (3-1) sul campo del Bari al rientro dall’ultima pausa per le Nazionali.
Nei suoi mesi sotto alla Ghirlandina, Ambrosino, che a gennaio era stato scelto insieme a De Luca per cambiare volto all’attacco gialloblù, dopo una girone d’andata che aveva evidenziato i ben noti problemi realizzativi dei gialli, ha portato sicuramente qualità, rapidità e guizzi di fantasia al reparto offensivo gialloblù. Caratteristiche ben messe in mostra in occasione del gol del momentaneo 2-0 nel derby contro la Reggiana, quando ha concluso perfettamente in rete, battendo Micai, dopo una lunga progressione palla al piede in cui nessun avversario è riuscito a fermarlo. Nell’occasione, si è ingenuamente tolto la maglia per esultare e ha rimediato un cartellino giallo che, unito al secondo comminatogli poco più tardi, ha costretto il Modena a concludere il derby in inferiorità numerica e in sofferenza dopo il 2-1 dei granata.
Ad essere mancata ad Ambrosino, che ha comunque chiuso la stagione in crescita, una volta ritrovata la miglior forma fisica dopo i pochi minuti giocati a Napoli nella prima parte di stagione, è stata probabilmente la continuità di rendimento: a buone prestazioni come quella nel derby, ne ha spesso alternate altre, sia partendo titolare al fianco di De Luca che subentrando nella ripresa, in cui il suo vero valore non è stato espresso: come dimostrano i numeri (cinque gol in due), inoltre, con lui e De Luca la capacità di finalizzazione dell’attacco gialloblù non è migliorata nel corso del girone di ritorno. Resta il rammarico per quel palo colpito su punizione ad inizio gara nel playoff contro la Juve Stabia: un eventuale gol avrebbe portato subito in vantaggio il Modena e avrebbe probabilmente cambiato il corso degli spareggi promozione dei canarini.
Terminato il prestito in gialloblù, ora Ambrosino farà ritorno al Napoli, società proprietaria del suo cartellino: toccherà al club partenopeo, nel corso dell’estate, valutare quale sia la soluzione migliore per il suo futuro.








































































































