Nove gol in due anni (cinque nel precedente campionato, quattro in questo) in sessanta presenze totali con la maglia del Modena: questo il bottino complessivo di Pedro Mendes in gialloblù. Un bottino sicuramente al di sotto delle attese rispetto all’entusiasmo che si respirava tra i tifosi al momento del suo acquisto dall’Ascoli due anni fa e all’investimento messo in atto dalla società.
Dopo una prima stagione limitata dagli infortuni, la seconda doveva essere quella del riscatto per l’attaccante portoghese che, però, anche con mister Sottil in panchina, non è riuscito a ritrovare il feeling con la rete, andando a segno solamente su calcio piazzato: tutti e quattro i suoi gol in questa stagione sono, infatti, arrivati sugli sviluppi di calci d’angolo. Pedro Mendes ha firmato la rete del 3-0 nel match casalingo contro il Bari, per poi segnare quella del 2-0, sempre al “Braglia”, contro la Virtus Entella, andare a segno, ancora in casa, nel ko contro il Catanzaro (1-2) e ripetersi contro i calabresi anche al ritorno, quando ha trovato il gol più importante della sua stagione, quello che è valso il pareggio ai canarini in pieno recupero (2-2) nella nebbia del “Ceravolo”.
Per l’attaccante portoghese sono state complessivamente 32 le presenze in una stagione caratterizzata da alti e bassi sia a livello di rendimento che di impiego. Nella maggior parte dei casi è subentrato a gara in corso, faticando ad incidere con i suoi ingressi dalla panchina. Nel corso del calciomercato invernale, sembrava sul punto di essere ceduto allo Spezia, ma poi è rimasto in gialloblù fino al termine della stagione e proprio tra gennaio e l’inizio di febbraio Sottil gli ha dato fiducia, schierandolo per quattro gare consecutive titolare: in queste partite però, il portoghese non è mai riuscito ad andare a segno. Nei cinque match successivi, a testimonianza dell’altalenanza di impiego che certamente non ha giovato a Pedro Mendes, il tecnico piemontese non gli ha concesso nemmeno un minuto in campo, per poi tornare ad inserirlo, spesso a gara in corso, nei mesi finali del campionato.
A difesa di Pedro Mendes, bisogna sottolineare che, come lui, nessun attaccante canarino, tranne Gliozzi (autore di undici gol, di cui sette su rigore) è riuscito a rispettare in termini realizzativi le attese di inizio stagione: De Luca si è fermato a quota tre gol, Ambrosino e Defrel a due. Segno evidente che qualcosa non abbia funzionato a livello complessivo nel reparto avanzato gialloblù. Di questi attaccanti, considerando che Gliozzi e Defrel sono in scadenza di contratto e De Luca e Ambrosino sono arrivati in prestito da Cremonese e Napoli, Pedro Mendes è l’unico ad essere ancora sotto contratto con il Modena per la prossima stagione (è legato al club canarino fino al 2027). La sua posizione dovrà, però, essere valutata nel corso dell’estate nell’ambito di un restyling totale del reparto offensivo dei gialli all’avvio di un nuovo corso in panchina.








































































































