La seconda stagione da giocatore del Modena di Gregoire Defrel può essere divisa in due blocchi: una prima parte in cui, complice la possibilità di svolgere il ritiro estivo con i compagni, sembrava dare l’impressione di poter riscattare la prima annata deludente sotto alla Ghirlandina, rendendosi utile soprattutto a gara in corso, ma trovando anche un gol (decisivo per il pareggio casalingo contro l’Avellino alla seconda giornata) e tre assist tra agosto e dicembre, e una seconda parte in cui i problemi fisici che già ne avevano molto limitato la possibilità di mettere in mostra le sue qualità nel campionato precedente, si sono ripresentati e, tra fine girone di andata e, soprattutto, ultimi mesi del girone di ritorno, hanno molto condizionato il suo apporto alla squadra.
Nella prima parte di campionato, Defrel è stato usato da mister Sottil come alternativa a Di Mariano, poi ceduto al Padova nel calciomercato invernale, alle spalle dell’unica punta nel 3-5-2 dell’ex tecnico canarino. Sottil, infatti, intendeva sfruttarne le qualità di raccordo tra centrocampo e attacco, oltre che la possibilità di svariare su tutto il fronte offensivo e di sfruttare la sua velocità in contropiede. L’esplosione di Massolin, inizialmente impiegato da trequartista e poi, a gennaio, il passaggio ad un attacco più fisico e la decisione di puntare su due punte con caratteristiche diverse dalle sue, come De Luca e Ambrosino, ne hanno poi, ridotto l’impiego nel girone di ritorno, anche se i primi problemi fisici si erano presentati già tra fine dicembre e inizio gennaio, quando il francese aveva dovuto saltare i match contro Venezia, Monza e Padova. Da sottolineare, tra gli aspetti positivi della sua stagione, il suo ruolo nello spogliatoio e l’aiuto, spesso sottolineato dai compagni stessi, nel favorire l’inserimento in gruppo di giocatori francesi o francofoni come Massolin e Nador, o, nella stagione precedente, Beyuku.
Nella seconda parte di campionato, Defrel ha trovato il gol del 2-0 nel match contro la Carrarese al “Braglia” del 14 febbraio, chiudendo una gara in bilico fino alla fine, poi i problemi fisici lo hanno di nuovo limitato: da marzo in avanti, dopo aver giocato titolare nel ko contro la Virtus Entella, in campionato ha disputato solo 56 minuti, divisi tra gli 11 subentrando dalla panchina contro il Bari il 6 aprile e i 45 giocati ad Avellino nel match in cui i canarini, già certi del sesto posto finale, si sono preparati al turno preliminare dei playoff al Braglia contro la Juve Stabia. Contro le vespe è, invece, subentrato solo nei minuti finali, dopo il gol di Zeroli, quando Sottil ha messo in campo tutto il potenziale offensivo per cercare una rimonta ormai molto complicata e, infatti, non riuscita.
Complessivamente, Defrel nei due anni a Modena ha segnato cinque gol e servito sette assist in 53 presenze: il suo contratto è in scadenza il 30 giugno e molto difficilmente per lui arriverà un rinnovo nell’ambito della rivoluzione quasi totale che probabilmente caratterizzerà il reparto offensivo gialloblù in vista della prossima stagione.








































































































