Ecco la situazione delle squadre a rischio in Eccellenza.
Sammaurese. Da quelle pericolanti si può togliere la Sammaurese. Il club giallorosso ha infatti avviato un profondo rinnovamento dell’area tecnica e dirigenziale in vista della stagione 2026-2027. Dopo l’addio a Mauro Antonioli, la panchina sarà affidata a Michele Benedetti, alla prima esperienza alla guida della Sammaurese. Il nuovo allenatore arriva dal Reno Sant’Alberto, dopo il precedente percorso al Bakia. Novità anche sul fronte dirigenziale: il presidente Stefano Guerra ha scelto come nuovo direttore sportivo Thomas Bonandi, storico volto giallorosso e bandiera del club. Si chiude invece l’esperienza in società del general manager Claudio Amadori e del direttore generale Fusco Cono. Archiviata la rivoluzione societaria, la Sammaurese potrà ora concentrarsi sulla costruzione della rosa che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza.
Imolese. L’imprenditore Giovanni Tarantino ha rassicurato via social i tifosi rossoblù, confermando l’intenzione di rilevare l’Imolese nonostante il rinvio dell’asta alla prima settimana di giugno a causa di un problema tecnico-telematico. Essendo Tarantino l’unico soggetto interessato a evitare il fallimento dell’asta posticipata al 4 giugno, appare remota l’ipotesi di nuovi acquirenti. Per il futuro, resta valida la pista della domanda di ripescaggio per la stagione 2026/2027: il dirigente Savini dovrà quindi allestire una rosa competitiva sia per l’Eccellenza che per un’eventuale Serie D, cercando una nuova figura dirigenziale e un allenatore, ruolo per il quale tra i papabili spunta il nome dell’ex bandiera rossoblù “Rulo” Ferretti.
San Marino. Qui siamo in alto mare anche se gira la voce che si iscriverà avendo crediti nei confronti della Federazione. Vedremo.
Agazzanese. Abbiamo saputo il motivo per il quale il Gotico non ha proseguito la trattativa per il titolo dell’Agazzanese. Il Gotico infatti avrebbe preso il titolo solo se Groppalli avesse garantito una sponsorizzazione, ma il presidente dell’Agazzanese non ha accetto e la trattativa si è arenata subito. A questo punto è inevitabile che il titolo vada al Crer perché nessun’altra società si è fatta avanti.
Terre di Castelli. Il presidente Ali Aden, passato alla Cittadella, ha dichiarato che non darà il titolo al Formigine che glielo aveva chiesto, ma che potrebbe fare una squadra giovane, magari ripartendo dalla Promozione o forse anche dall’Eccellenza. Questo progetto però lo spiegherà nei dettagli quando avrà parlato coi diretti interessati. Se non andrà in porto, anche in questo caso il titolo andrà al Crer.








































































































