Nonostante il sogno promozione sia svanito negli ultimi minuti della finale playoff contro l’Albinoleffe, persa 2-3 a Savignano davanti ad un numeroso pubblico gialloblù, la stagione appena terminata ha confermato la crescita della Primavera del Modena, frutto dell’attenzione della società verso tutto il proprio settore giovanile, come testimoniato anche dalla presenza di gran parte della dirigenza canarina (su tutti Carlo Rivetti, Andrea Catellani e il futuro direttore sportivo Nereo Bonato) in occasione della finale di ieri, oltre che dai progetti per il futuro (centro sportivo in costruzione).
Il percorso di crescita della Primavera canarina aveva visto ottenere un importante risultato già nel 2024, quando, sempre con mister Mandelli in panchina, era arrivata una storica promozione in Primavera 2: ora è sfumata, complici anche le diverse assenze per infortuni e squalifiche nella gara decisiva contro l’Albinoleffe, la possibilità di un ulteriore salto in Primavera 1, ma il terzo posto conquistato in campionato e il successivo percorso ai playoff compiuto dai ragazzi di mister Mandelli, che hanno eliminato prima l’Avellino ai quarti di finale e poi il Perugia in semifinale, rappresentano sicuramente un ulteriore step verso importanti traguardi futuri.
A confermare la bontà del lavoro svolto dalla società gialloblù e da mister Mandelli, tornato alla guida della Primavera in questa stagione dopo la parentesi in prima squadra in seguito all’esonero di Bisoli nello scorso campionato, c’è, poi, l’esordio di diversi ragazzi della Primavera in prima squadra avvenuto in questa stagione, tra gli aspetti più positivi della gestione Sottil, terminata dopo un solo campionato. Ad accumulare più presenze in Serie B è stato Wiafe, (9 partite e un assist per lui), ma con il tecnico piemontese hanno debuttato anche Arnaboldi, Colpo e Fabbri, senza dimenticare le convocazioni di Maran e Guiyong. Proprio l’esordio tra i professionisti di questi giovani dimostra con i fatti che il Modena considera il proprio settore giovanile un patrimonio su cui investire anche per la futura costruzione della prima squadra.







































































































