Il reparto su cui il Modena dovrà lavorare maggiormente nel corso del mercato estivo, soprattutto se la volontà della società canarina sarà quella di fare un ulteriore passo avanti rispetto alla scorsa stagione, sarà sicuramente l’attacco. I cinque giocatori che hanno composto il reparto offensivo gialloblù nella seconda parte di campionato (a cui si aggiunge Strizzolo, che, però non è mai sceso in campo e non rinnoverà il proprio contratto in scadenza a fine mese) hanno realizzato complessivamente solo 22 dei 49 gol totali messi a segno dal Modena nell’intera annata, così suddivisi: 11 Gliozzi (di cui 7 su rigore), 4 Pedro Mendes, 3 De Luca, 2 a testa Defrel e Ambrosino.
Al di là dei numeri, che comunque testimoniano la necessità di un salto di qualità in termini di capacità di finalizzare la produzione offensiva della squadra, sono poi le situazioni contrattuali dei cinque componenti dell’attacco gialloblù ad imporre riflessioni sulle strategie da adottare nel corso dell’estate. Strategie che, inevitabilmente, passeranno dalle decisioni del nuovo direttore sportivo (con ogni probabilità Nereo Bonato) e del nuovo tecnico gialloblù (un passaggio fondamentale sarà capire il modulo che adotterà il nuovo allenatore).
Al momento, dei cinque attaccanti in rosa solo Pedro Mendes è sicuro di essere sotto contratto con i canarini anche per la prossima stagione, ma anche sull’attaccante portoghese andranno fatte delle valutazioni nel corso dei prossimi mesi dopo due stagioni al di sotto delle aspettative in gialloblù. Per quanto riguarda gli altri componenti del reparto offensivo, Ambrosino era arrivato in prestito secco dal Napoli e, dunque, farà rientro alla base. Per De Luca, anche lui giunto a Modena a titolo temporaneo, c’è la possibilità di esercitare il diritto di riscatto dalla Cremonese, ma occorrerà capire se il club gialloblù vorrà ancora puntare su di lui e, nel caso, sedersi al tavolo con i grigiorossi. Defrel e Gliozzi sono, invece, entrambi in scadenza di contratto: se per il primo, spesso fermato dai problemi fisici, le possibilità di rinnovo sembrano scarse, per il secondo, miglior marcatore dei gialli nell’ultima stagione, c’è forse qualche chances in più, ma, come detto, le valutazioni spetteranno anche in questo caso al nuovo corso.
In attesa dell’ufficializzazione di nuovo direttore sportivo e nuovo tecnico e, di conseguenza, che si delineino le prime mosse di mercato, la sensazione, dunque, è che in attacco si vada verso una rivoluzione sicuramente molto corposa e quasi completa del reparto in vista della prossima stagione.

































































































