Si chiude con un bilancio più che positivo la spedizione iberica della Gioconda, che ha recitato un ruolo da assoluta protagonista in Spagna, a Chiclana de la Frontera, teatro della seconda edizione della prestigiosa Soler Cup. I giovani talenti del club vignolese hanno completato un cammino d’alto profilo, arrendendosi solo nell’atto conclusivo e portando a casa un meritatissimo secondo posto.
Guidato in panchina dalla mano esperta e carismatica di mister Remo, il gruppo ha dimostrato carattere e coesione, lottando su ogni pallone in un palcoscenico internazionale di primissimo livello. Per la dirigenza si è trattato di una vetrina di fondamentale importanza, che sposa appieno la filosofia societaria mirata alla promozione e alla valorizzazione del proprio vivaio oltre i confini nazionali.
Nel collettivo che ha saputo farsi valere in terra spagnola, le cronache del torneo evidenziano in particolare le prestazioni di tre elementi, capaci di distinguersi sia per l’alto rendimento tecnico che per l’approccio mentale: i riflettori si sono accesi su Alessandro Gambardella, Sendy Frija e Simone Stanco (nella foto), simboli di una rosa che guarda al futuro con legittima ambizione.
La medaglia d’argento al collo certifica la bontà del progetto tecnico e rappresenta una solida base su cui continuare a lavorare. La Società Gioconda rientra dalla Spagna cosciente del proprio valore e con la giusta fame per puntare a traguardi ancora più prestigiosi.




































































































