Ore caldissime per il futuro del calcio nostrano: la clessidra sta per svuotarsi. Se per i club professionistici l’ora X scatta domani — termine perentorio per regolarizzare iscrizioni e pagamenti —, il calcio dilettantistico godrà di una boccata d’ossigeno in più, con la scadenza fissata per le ore 14 del 10 luglio.
Il panorama della Serie C si preannuncia tormentato, con parecchie realtà sull’orlo del baratro pronte a dare addii dolorosi. Tra i verdetti già scritti spicca il tracollo della Ternana, destinata a resettare tutto e a ripartire dalla Serie D sotto la nuova denominazione di “Ternana Men”.
Effetto Serie D: Imolese e Fiorenzuola sperano, Spal in salita
Nessuna squadra romagnola ai nastri di partenza in Serie D, ma la finestra dei ripescaggi potrebbe cambiare le carte in tavola. L’Imolese è pronta a fare domanda per tornare in D, a patto che la nuova proprietà saldi prima i debiti sportivi pendenti per poi staccare l’assegno da 50.000 euro a fondo perduto.
In lizza per un posto in paradiso anche il Tropical Coriano — spinto dalla neonata sinergia con la Federazione Sammarinese — e il Fiorenzuola. Proprio i piacentini saranno sicuramente ripescati grazie agli incastri degli spareggi nazionali che ne hanno fatto impennare il punteggio in graduatoria. Chi festeggia già il salto di categoria dopo i match di ieri sono invece Solbiatese, Certosa, Pietralunghese, Avola, Gladiator, Santegidiese e Fezzanese.
Strada ripidissima, al contrario, per la Spal. Nonostante la scontata richiesta di ripescaggio, il club — nato dalle ceneri del fallimento dello scorso anno — non beneficerà dei punti legati alla vecchia storia societaria, scivolando indietro nelle preferenze federali.
Eccellenza: l’incastro dei titoli e la mappa delle aventi diritto
Con 34 squadre attualmente in griglia, i due slot liberi in Eccellenza regionale spettano di diritto al nuovo Rimini e al Castellarano (fresco vincitore dei playoff). Può comunque dormire sonni tranquilli la Vis Novafeltria: il salto di categoria è blindato dalle defezioni ufficiali dell’Agazzanese e del Terre di Castelli. Il titolo di quest’ultimo verrà rilevato dalla Modenese (che rinuncia così alla Prima Categoria) dando vita al progetto Academy Cittadella. Resta invece al palo il Misano, complice un quinto posto in graduatoria che sa di condanna.
I destini di Promozione, Prima e Seconda Categoria
- Promozione (4 gironi da 16): il Fiorano, con la vittoria dei playoff regionali, è sicuro della Promozione (non è un ripescaggio ma una promozione vera e propria). Il San Vittore mastica amaro. La quinta piazza in graduatoria rischia di trasformare la squadra, ancora una volta, nella prima delle escluse dai giochi.
- Prima Categoria (8 gironi da 16): Semaforo verde quasi sicuro per la Pol. Capanni (5ª). L’ampio numero di posti vacanti dovrebbe spalancare le porte della categoria superiore anche a Porto Fuori (7º) e Real Rimini (8º), mentre la Riolese (9ª) resta sospesa sul filo del rasoio. Per il Pavullo (12°) è dura.
- Dalla Terza alla Seconda: Brindano Cortilese (2°) e San Francesco (7°), mentre per il San Damaso U21 ci sarà da aspettare.








































































































