Con la conclusione, ormai più di una settimana fa, dei playoff di Serie C, è stata ufficialmente delineata la composizione della Serie B 2026/2027. Alle tredici squadre che hanno mantenuto la categoria dopo la scorsa stagione si sono aggiunte le sette provenienti dalla Serie A (Verona, Pisa e Cremonese) e dalla Serie C (Arezzo, Vicenza, Benevento e Ascoli). Saranno queste, dunque, le novità del prossimo campionato cadetto: se per alcuni di questi club, come Pisa e Cremonese, l’assenza dalla Serie B è durata un solo anno e dunque anche i precedenti con il Modena sono più recenti, per altre l’ultima presenza nel torneo cadetto è più datata e così anche le ultime sfide con i gialli. L’Arezzo, ad esempio, mancava dal campionato cadetto dalla stagione 2006/2007, il Verona da quella 2018-2019, il Vicenza dall’annata 2021-2022, il Benevento da quella 2022-2023, l’Ascoli dalla Serie B 2023-2024. Per i gialli, dunque, torneranno tante sfide contro avversari con le cui tifoserie c’è rivalità, oltre a match che non si disputavano da diverse stagioni, specialmente in cadetteria.
Venendo alle questioni di campo e in attesa del mercato che definirà la qualità delle rose e i conseguenti obiettivi in vista del prossimo campionato, le quattro squadre neopromosse dalla Serie C hanno tutte confermato i rispettivi allenatori: le quattro società, alla ricerca di stabilità in Serie B dopo il salto di categoria effettuato quest’anno, hanno deciso di dare fiducia ai tecnici della promozione sull’onda dell’entusiasmo per i risultati ottenuti. Il Vicenza si affiderà ancora a Gallo, l’Arezzo all’ex bomber canarino Bucchi, il Benevento a Floro Flores e l’Ascoli a Tomei, che è stato tra i papabili per la panchina del Modena prima che la società canarina puntasse con decisione su Galloppa.
Diverso, invece, il discorso per quanto riguarda le retrocesse dalla Serie A, che puntano con ogni probabilità a disputare un campionato di vertice con l’obiettivo di cancellare la delusione per la scorsa annata e di tornare il prima possibile nella massima serie: se la Cremonese ha confermato Giampaolo, arrivato a marzo dopo l’esonero di Nicola, Pisa e Verona hanno deciso di cambiare allenatore. I veneti, che non proseguiranno con Sammarco, subentrato a Zanetti a stagione in corso, non hanno ancora ufficializzato il nuovo allenatore, ma in questo momento il favorito sembra essere Baroni (si tratterebbe di un ritorno). I toscani, invece, hanno scelto per la panchina l’ex tecnico gialloblù Paolo Bianco, reduce dalla promozione ai playoff con il Monza, ma ancora non liberato dalla formazione brianzola.







































































































