Agazzano. Continua a sfogliare la margherita l’Agazzanese. Mi iscrivo, non mi iscrivo? Adesso sembra che la società piacentina si iscriva. L’Agazzanese, al di là dell’assodato disimpegno della proprietà uscente, potrebbe presentarsi al via del prossimo campionato d’Eccellenza. Evidentemente si tratterà di un organigramma, uno staff tecnico e una rosa di giocatori rivoltata come un calzino rispetto alla trascorsa stagione, ma mantenendo inalterati i suoi connotati storici: la denominazione, i colori sociali ed il teatro delle gare ufficiali interne, ossia il “Baldini” di Agazzano.
Non c’è ancora niente di ufficiale, ma pare imminente il passaggio delle quote della Srl che governa il club – attualmente di proprietà di Luciano e Riccardo Groppalli, scrive la Liberà di Piacenza – nelle mani di un non ancora identificato gruppo capitanato da un commercialista cremasco, seriamente intenzionato a prolungare la storia del club granata sul più ambito palcoscenico del calcio regionale.
La trattativa tra le due parti in causa è già a buon punto, così come la ferma volontà di portarla a buon fine; ci sarà tuttavia da attendere i primi giorni della prossima settimana per poter riannoverare ufficialmente l’Agazzanese tra le protagoniste del prossimo campionato d’Eccellenza.
La nuova proprietà cremasca garantirebbe l’allestimento di un organico e di un relativo staff piuttosto competitivo. Il nuovo gruppo ha già espresso la ferma determinazione di disputare le gare casalinghe al “Baldini” e di effettuare invece le sedute di allenamento in un impianto cittadino, a Piacenza. La tavola è ben apparecchiata, ma ora ci sono da definire i dettagli dell’operazione. La sensazione diffusa è che ci sarà l’auspicata fumata bianca, contrariamente ad altre trattative sfumate in partenza, regalando così ai tifosi un’Agazzanese dai tratti cremaschi ma, se non altro, ancora in vita.






































































































