Bologna. Si è svolta venerdì la riunione del Comitato Regionale Emilia-Romagna dedicata alle società del campionato di Promozione. Durante l’incontro sono state ufficializzate le formule, le date e i regolamenti che caratterizzeranno la stagione sportiva ormai alle porte.
Per quanto riguarda il campionato, i gironi della stagione 2026/2027 saranno composti da 16 squadre. Al termine della regular season si disputeranno regolarmente playoff e playout, per i quali viene confermata la consueta forbice di 7 punti: con un distacco pari o inferiore a 6 punti i match si giocheranno, mentre dai 7 punti in su scatterà il salto diretto o la retrocessione senza disputare gli incontri. Il meccanismo delle retrocessioni ne prevede 3 in totale, con la formazione classificata all’ultimo posto che scenderà direttamente in Prima Categoria, mentre le altre due saranno decretate dai verdetti dei playout. Sul fronte organizzativo sono inoltre confermati gli anticipi al sabato secondo le consuete modalità.
Il calendario ufficiale vedrà l’inizio del campionato domenica 13 settembre 2026 (l’Eccellenza partirà invece il 30 agosto, la coppa il 9 settembre), con un turno infrasettimanale d’andata fissato per mercoledì 4 novembre. L’ultima giornata d’andata si giocherà il 13 dicembre, tenendo la data del 20 dicembre libera per eventuali recuperi. Dopo la sosta, il girone di ritorno ripartirà il 17 gennaio 2027 senza prevedere alcun turno infrasettimanale, per poi concludersi definitivamente il 2 maggio. Non ci sarà alcuno stop per il Torneo delle Regioni, e il campionato si fermerà soltanto in occasione della domenica di Pasqua.
Il sipario sulla nuova stagione si alzerà ufficialmente domenica 6 settembre 2026 con il primo turno di Coppa Promozione, con calcio d’inizio previsto indicativamente alle ore 17:30. La competizione si svilupperà interamente con la formula dell’eliminazione diretta. In caso di parità al 90′ si procederà subito con i calci di rigore, mentre i tempi supplementari saranno previsti esclusivamente per la finalissima, all’interno dei quali sarà possibile effettuare anche un sesto cambio. La conquista della Coppa garantirà alla società vincitrice la quinta posizione assoluta nella graduatoria dei ripescaggi. Nessuna rivoluzione infine per il premio giovani, con i criteri di impiego dei fuoriquota che rimarranno in linea con le passate stagioni.








































































































