Si è svolta nel fine settimana al Campo Comunale di Modena la Finale Argento dei Campionati di Società Assoluti. L’appuntamento vedeva la Fratellanza protagonista sia al maschile che al femminile in una due giorni che ha regalato risultati tecnici di altissimo livello in svariate gare. Le squadre gialloblù, completamente formate da propri atleti, avevano un compito non semplice contro tante compagini rinforzate per l’occasione da prestiti anche di atleti stranieri, ma hanno sfiorato comunque la promozione in Finale Oro con il quinto posto delle donne ed il sesto degli uomini.
Donne a tre punti dalla Finale Oro
Tre punti sono il minimo margine che ha sancito il quinto posto della squadra femminile alle spalle dell’Atletica Gran Sasso Teramo, quarta ed ultima promossa per il 2027 in Finale Oro. 131.5 è, infatti, il punteggio finale delle gialloblù sommando le diciotto migliori performance contro i 134 delle rivali. Il successo, invece, se l’è aggiudicato la Quercia Dao Conad con 169 davanti a Acsi Futuratletica Roma con 162 e Cus Parma con 152.
Per quanto riguarda le singole gare ad aggiudicarsi il primo posto nella sua prova è stata Rita Manfredini che ha confermato l’ottimo stato di forma dopo il titolo italiano Juniores di prove multiple. La giovane gialloblù si è imposta nel salto in lungo con il nuovo primato personale di 6,06 metri mettendo in fila tutte le dirette avversarie. Per lei anche un secondo posto nella staffetta 4×100 assieme a Olivia De Maria, Viola Canovi e Melissa Turchi con il tempo complessivo di 46″05. Un gradino sotto, invece, ha chiuso la 4×400 terza grazie a Emma Martignani, ancora Viola Canovi, Alessandra Maria Rinzullo e Raphela Lukudo. Ultimo gradino del podio per la Canovi anche a livello individuale in un 100 piani di ottimo livello chiuso in 11″79 e stesso risultato nei 400 per Lukudo che ha ben impressionato in 53″84. Sfiora solo il podio, invece, Bianca Zoboli nella marcia con un ottimo quarto posto in 23’58″67. Continua la carrellata di piazzamenti con i due quinti posti di Lucy Omovbe nel peso con 13,73 metri e Melissa Turchi nei 200 piani in 24″33. Quattro, invece, i sesti posti per altre atlete che si sono espresse sui loro miglior livelli a partire dalle gare ad ostacoli con Alessia Soukhomazov in 14″24 sui 100 ed Emma Martignani in 1’02″33 sui 400. Elena Gabellini, invece, ha scagliato il proprio martello a 48,76 metri ed Anna Volpi è volata a 12,31 nel triplo migliorando di qualche centimetro il proprio personale. Gli altri punteggi che hanno fatto classifica, poi, sono il settimo posto di Gloria Dradi nell’asta con 3,55 metri e gli ottavi di Anna Bondi con 1,62 nell’alto, Giulia Cordazzo in 17’27″49 nei 5000 e Valentina Bacchiega con 38,61 metri nel giavellotto. Infine Agata Baldini decima con 35,61 metri nel disco e Mariam Passini undicesima negli 800 in 2’17″64.
Maschi al sesto posto finale
Pochi punti che mancano per centrare la promozione anche alla squadra maschile che chiude sesta con 135. Terzo e quarto posto, conquistati a pari merito da Cus Palermo e Nissolino Sport di Roma, sono rimasti distanti solo sette lunghezze visto che le due squadre hanno chiuso entrambe a 142. Vittoria, invece, anche tra i ragazzi per la Quercia con 163,5 davanti a Cus Pro Patria Milano con 158. A differenza delle donne manca un successo personale, ma sono ben quattro i secondi posti a partire da Filippo Virdis con il nuovo personale nei 110 ostacoli in 14″26. Autoritario anche Alessandro Pasquinucci nei 1500 con una grande volata che l’ha portato a chiudere in piazza d’onore in 3’48″09. Stesso piazzamento per Lorenzo Blundetto al personale nell’asta con 4,95 metri e per Lorenzo Puliserti con un ottimo 57,78 metri nel martello. Due anche i terzi posti a partire da Enrico Montanari nel triplo con 15,35 metri e assieme a lui la 4×100 formata da Andrei Zlatan, Alessandro Trotto, Alessandro Ori e Freider Fornasari che ha chiuso le proprie fatiche in 40″63. E’ quarto, invece, Gregorio Taglini che sui 400 ostacoli abbatte il personale di poco più di un mese fa che gli era valso la qualificazione per i Mondiali Under 20 portandolo da quel 52″70 addirittura a 52″15. Quinto posto in 48″00 per Massimiliano Vandelli, invece, nella gara piana e stesso piazzamento di nuovo per Pasquinucci nei 5000 in 14’44″89. Quattro, invece, i settimi posti con Cesare Taglini negli 800 in 1’54″28, per Marco Vendrame nell’alto con 1,95 metri, per Yoro Menghi nel lungo con 6,78 e per la 4×400 con lo stesso Menghi, Alessandro Ori, Alberto Montanari e Massimiliano Vandelli in 3’15″27. Continuano i piazzamenti che portano punti, poi, con Freider Fornasari ottavo nei 100 piani in 10″65, Alessandro Trotto anche lui ottavo nei 200 con 21″86 così come Lorenzo Puliserti nel peso con 14,44 metri. Infine il nono posto di Gian Marco Ronchetti nelle siepi in 9’31″75 ed il decimo di Paolo Pavel Solieri nel disco con 37,90 metri.






































































































