Ad una settimana di distanza dal GP d’Austria, vinto da George Russell, la F1 torna in pista a Silverstone per il GP di Gran Bretagna, nono appuntamento del mondiale 2026. Per questo weekend torna di scena anche il formato Sprint, con il quarto dei sei eventi di questa stagione. Gli altri due saranno in corrispondenza del GP d’Olanda e di quello di Singapore.
79° GP Gran Bretagna
77a edizione valevole per il mondiale di F1
GP 9/22 – 3/5 luglio 2026
Gran Premio #1158
Si arriva a Silverstone con la Mercedes tornata a vincere e convincere a Spielberg, dopo l’exploit inatteso di Lewis Hamilton a Barcellona. George Russell, dopo aver conquistato tra le polemiche la pole al sabato, sfruttando a suo favore la disattenzione dei commissari nel non fermare il Q3 dopo il botto di Max Verstappen, ha condotto la gara in gestione fino all’ultimo giro. L’olandese che ha tentato un recupero importante nell’ultimo stint arrivando a ridosso della McLaren e braccato, a sua volta da Kimi Antonelli, terzo al traguardo.
Il britannico si è così riportato a 40 punti dal compagno in classifica iridata, con Antonelli non molto soddisfatto di un weekend nel quale ha ammesso di non aver avuto la stessa furbizia del compagno al sabato e di aver commesso qualche errore di troppo al via della gara, specialmente nei primi due giri. In ogni caso, il leader della classifica ha dimostrato di essere il più veloce in pista nelle fasi finali. Un weekend non perfetto ci può comunque stare.
Max Verstappen ha condotto una gran gara, con una Red Bull dalla ritrovata competitività. A Silverstone capiremo se si tratta di un caso isolato (come quello della Ferrari in Spagna) o se, effettivamente, la grande mole di aggiornamenti portata a Spielberg ha svoltato la stagione del team di Milton Keynes. Va comunque considerato che – per stessa ammissione dell’olandese – quella che vedremo non sarà la Silverstone di sempre.
Dalle simulazioni sembra emerso un grande problema generale con la gestione dell’energia come conseguenza della natura del circuito britannico, dai lunghi tratti in pieno o con poche opportunità di ricarica, specialmente nel tratto che va dal vecchio rettilineo del traguardo e fino addirittura alla curva Stowe. Questo potrebbe essere uno dei weekend più difficili per il regolamento 2026, già bocciato viste le novità 2027/2028. In ogni caso, ritrovare un Verstappen nelle prime posizioni, a dar fastidio alla lotta iridata dei due piloti Mercedes, offrirebbe qualche motivo di interesse in più.
Parlando di aggiornamenti, chi ha deluso in Austria è sicuramente la Ferrari. La Rossa di Barcellona era sembrata troppo bella per essere vera e, puntualmente, a Spielberg la Rossa è tornata a faticare nei confronti della Mercedes, senza mai essere davvero in lotta. Le giustificazioni per il risultato austriaco vertono maggiormente per il deficit di motore. Silverstone non è molto meno esigente dell’Austria sotto questo punto di vista, pertanto anche questo potrebbe essere un weekend non esattamente facile per il Cavallino. All’interno del team, inoltre, c’è da capire se Charles Leclerc riuscirà ad invertire la tendenza degli ultimi appuntamenti, nei quali ha pagato una serie di errori e prestazioni lontane da quelle alle quali ci ha abituati fino alle prime gare di questa stagione. Sono tante le ipotesi sul calo del monegasco ma, prima di tutto, deve essere lui a tornare in palla come l’abbiamo visto durante tutta la sua permanenza in Rosso.
Di voglia di riscatto ce n’è sicuramente anche in McLaren. Il team campione in carica piloti e costruttori sta performando sotto le attese, su questo non ci sono dubbi. Tra problemi tecnici legati alla PU Mercedes e una competitività che si è vista solo a tratti, la squadra di Woking rischia di trovarsi quarta forza e, per chi ha conquistato gli ultimi titoli, non è certo motivo di orgoglio. Il mondiale è, comunque ancora lungo, e le variabili che si alternano pista su pista non danno alcuna certezza sull’andamento del campionato da qui a poche gare.
Per questo appuntamento, Pirelli porta in pista gomme C1, C2 e C3, le più dure della sua gamma.
LA MAPPA E LE GOMME


DATI CIRCUITO – Silverstone Circuit
Nazione: Regno Unito
Circuito: Silverstone Circuit
Lunghezza del circuito: 5,891 km
Giri da percorrere: 52
Distanza totale: 306,227 km
Numero di curve: 18
Senso di marcia: orario
Mescole Pirelli: C1 (Hard), C2 (Medium), C3 (Soft)
Primo Gran Premio: 1950
RECORD – GP Gran Bretagna
Giro gara: 1:27.097 – M Verstappen – Red Bull Honda – 2020
Distanza: 1h19:41.993 – M Verstappen – Red Bull Honda – 2020
Vittorie pilota: 9 – L Hamilton
Vittorie team: 18 – Ferrari
Pole pilota: 7 – L Hamilton
Pole team: 16 – Ferrari
Km in testa pilota: 2.050 – L Hamilton
Km in testa team: 5.833 – Ferrari
Giri in testa pilota: 365 – J Clark
Giri in testa team: 1.186 – Ferrari
Migliori giri pilota: 7 – N Mansell
Migliori giri team: 21 – Ferrari
Podi pilota: 14 – L Hamilton
Podi team: 59 – Ferrari
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FONTE: P300.it








































































































