Per scoprire meglio le caratteristiche degli attaccanti Montevago e Bacchin, arrivati entrambi dal Perugia e il cui acquisto è stato annunciato dal Modena nella giornata di ieri, la nostra redazione ha intervistato Walter Novellino, attualmente consulente dell’area istituzionale del club umbro e in passato ultimo allenatore, prima di Sottil nella scorsa stagione, a guidare i gialloblù ai playoff in Serie B nella stagione 2013-2014.
MONTEVAGO E BACCHIN – “Sono due giocatori importantissimi, che a Perugia hanno fatto molto bene, contribuendo in maniera importante alla salvezza raggiunta lo scorso anno in Serie C. Credo che il Modena abbia fatto due grandi colpi: oltre a giocatori di livello, sono due ragazzi positivi in tutti i sensi. Per me sono due calciatori che fanno la differenza: io, se dovessi tornare ad allenare, li vorrei tutti e due in una mia squadra”.
CARATTERISTICHE TECNICHE – “Montevago è una prima punta: la sua qualità migliore è quella di saper dettare i tempi del gioco alla squadra, facendola salire. Inoltre rientra e dà anche una mano in fase difensiva: è un giocatore moderno e molto adatto al calcio attuale. E’ un attaccante che fa reparto da solo e, secondo me, nel prosieguo della sua carriera potrebbe arrivare anche più in alto. E’ un giocatore che a me piace tantissimo e sono sicuro che a Modena farà bene e potrà portare in alto la società canarina. Per me è sicuramente pronto per giocare in Serie B, così come lo stesso Bacchin, che è una seconda punta che può giocare anche sull’esterno. Bacchin ha qualità tecniche non indifferenti e quando è in possesso di palla salta l’uomo”.
MODULO – “Montevago e Bacchin possono fare bene con diversi sistemi di gioco, perchè quando un giocatore è bravo può giocare ovunque l’allenatore lo metta: sicuramente potrebbero essere adatti per un 4-2-3-1, ma anche per altri moduli con una difesa a tre”.
MODENA – “Il Modena ha una società importante, molto presente (fattore fondamentale) e che investe molto sia dentro che fuori dal campo. Penso che il pubblico di Modena meritasse un presidente così e sono convinto che Galloppa farà sicuramente bene e raggiungerà i traguardi prefissati dalla società”.
BONATO E CATELLANI – “A livello dirigenziale, nel Modena ci sono due figure di livello, come il direttore generale Catellani e il direttore sportivo Bonato. Bonato ha grande esperienza e sa come si gestisce una società. Catellani lo ricordo da avversario quando lui vestiva la maglia del Sassuolo e io ero sulla panchina del Modena, in quel match che per i neroverdi poteva valere la promozione in A ma che poi è stato vinto da noi con la doppietta di Ardemagni proprio dopo un gol di Catellani. Lui e Bonato sono due uomini importanti, che possono fare bene e che conoscono la categoria”.
PROSSIMA SERIE B – “Credo tanto nel Modena e credo anche nel valore di un allenatore giovane e debuttante in Serie B come Galloppa. Ha vinto il campionato Primavera con la Fiorentina e questo vuol dire che è in gamba e ha le qualità giuste. Sicuramente gli manca un po’ di esperienza, ma in società ci sono figure come Bonato e Catellani che ne hanno tanta: con dirigenti di questo tipo dietro, un allenatore si può sentire sicuro di gestire la squadra al meglio, senza comunque togliere niente al lavoro che ha fatto Sottil lo scorso anno riportando il Modena ai playoff”.








































































































