Nella delegazione azzurra della spada maschile categoria 1 che prenderà parte ai campionati del mondo Master di Tbilisi, in programma dal 9 al 17 ottobre, ci sarà anche il modenese Francesco Varone.
Per Pentamodena è un riconoscimento che va oltre il dato sportivo: è la conferma di un modello che mette al centro la formazione, la cura dei dettagli e la capacità di accompagnare gli atleti in un percorso di lungo periodo.
“Ricevere la convocazione ai Mondiali Master di spada mi emoziona davvero. La vivo con gratitudine, ma senza dimenticare che è una tappa di un percorso lungo, fatto di allenamenti, giornate buone e altre più difficili, e di una passione che nel tempo non è mai cambiata. So bene che il livello è sempre altissimo, soprattutto in Italia, dove ogni assalto va costruito fino in fondo. Per questo arrivo a questo appuntamento con rispetto, ma anche con determinazione: voglio dare il massimo e provare a giocarmi le mie possibilità, con l’obiettivo di portare a casa una medaglia”.
La sua partecipazione riguarderà sia la prova individuale sia la gara a squadre, un contesto che Varone vive con entusiasmo e senso di appartenenza: “Con i miei compagni ci conosciamo bene: in pedana siamo rivali durante la stagione, ma fuori c’è un rapporto vero di amicizia e stima. Siamo un gruppo unito e credo che insieme possiamo fare bene”.
“Se sono qui lo devo soprattutto alle persone che ho accanto ogni giorno: i miei compagni di sala, i maestri, ma soprattutto la mia famiglia, che è il mio punto fermo. Mio figlio Federico e mia figlia Aurora fanno scherma e anche la mia compagna è schermitrice. È naturale per noi vivere questo sport insieme, e da ognuno di loro ho imparato qualcosa”, conclude l’atleta modenese.
I mondiali master in Georgia rappresentano il vertice della stagione internazionale: una rassegna che mantiene un livello tecnico altissimo e una competitività costante in ogni categoria.







































































































