“Il Resto del Carlino” riporta un’intervista a Mauro Melotti, ex responsabile del settore giovanile del Modena, che ha raccontato la scoperta e la crescita di Samuel Wiafe, passato al Genoa: “Non è stato difficile scoprirlo, già a dodici-tredici anni era molto forte per la sua età e aveva già la personalità giusta per fare il calciatore. Me lo avevano segnalato e fin dalla prima occhiata ho visto che era superiore a tutti gli altri, ma era talmente palese che non ci voleva un occhio professionale per notarlo. Devo ringraziare Pier Francesco Casadio, il responsabile del settore giovanile della Cittadella, con lui siamo stati tre sere a parlare con i genitori e il nonno di Samuel per covincerli a portarlo al Modena. La sua avventura è iniziata nei Giovanissimi di Mirko Martinelli, un tecnico che ha lavorato molto bene e che ha fatto crescere Samuel. Per me oggi è un giocatore tecnicamente già completo. Il Genoa ha fatto un investimento, ora bisogna vedere se lo utilizzeranno in prima squadra, in Primavera o magari lo gireranno un anno in prestito, vedremo”.








































































































