Lasciano il segno anche nella rassegna dedicata alla categoria Juniores gli atleti della Fratellanza. Dopo la due giorni che ha assegnato le maglie tricolore per gli Allievi, l’ultimo weekend ha visto protagonisti a Caorle gli Under 20 con Viola Canovi che si è laureata campionessa italiana di salto in lungo, mentre Filippo Virdis è bronzo nei 110 ostacoli.
Canovi salta più di tutte
Cercava di valicare i sei metri da qualche tempo Viola Canovi nel salto in lungo, ma più volte è arrivata ad un passo senza riuiscirci. La grande soddisfazione, però, è arrivata nella gara più importante dell’anno che l’ha vista volare addirittura a 6,27 metri per mettersi alle spalle tutte le più accreditate rivali e conquistato il titolo italiano 2026. Il balzo perfetto, se così possiamo chiamarlo, è arrivato subito al primo tentativo, con i sei metri sfiorati nuovamente e mancati di un solo centimetro al quarto in mezzo a diversi nulli. Un risultato più che sufficiente, però, per laurearsi campionessa davanti alla bergamasca Alessandra Gelpi con 6,16 e ad Elisa Valenti dell’Atletica Siracusa con 6,02 metri.
Virdis di bronzo negli ostacoli
Corona con una bellissima medaglia di bronzo Filippo Virdis il suo breve quanto importante percorso nella specialita dei 110 ostacoli. L’atleta gialloblù, infatti, da poco tempo ha iniziato a dedicarsi a tempo pieno ad una specialità particolarmente insidiosa come la velocità con barriere, ma ha saputo bruciare le tappe personale dopo personale arrivando tra i migliori d’Italia nella sua categoria. Il terzo posto assoluto arriva al termine di una gara non semplice, con la vittoria della propria batteria in 14″52 ed un passaggio in finale grazie ad uno dei tempi di ripescaggio con un ottimo 14″24. La finale è interminabile, con diverse false partenze, e poi allo start buono la progressione che gli vale il bronzo con il tempo finale di 14″44.
Le altre gare
Non sono mancati altri risultati di prestigio, però, anche fra chi non ha conquistato il podio nella propria specialità. In questo senso grande soddisfazione arriva da Gloria Dradi che ha saputo proporre la gara migliore di sempre nel salto con l’asta proprio nel momento più importante stabilendo il nuovo personale di 3,70 metri che gli è valso il quinto posto finale a dieci centimetri dal trio che si è diviso il podio. Stesso piazzamento per Francesca Buselli nei 5000 metri di marcia in 23’35″70. Nella medesima gara, poi, la Fratellanza presentava al via anche Martina Lugli diciottesima in 26’11″86 e Alessandra Cioni ventiquattresima in 28’52″67.
Dalla pista alle pedane con Anna Volpi sesta nel salto triplo e anche lei al primato personale di 12,33 metri che va a migliorare di due centimetri il 12,31 fatto registrare due settimane fa nell’impianto di casa a Modena. Quattordicesimo, invece, Martin Boga nel martello con un lancio a 52,43 metri che avvicina il personale fatto registrare anche da lui pochi giorni fa. Di nuovo in pista poi, per i fratelli Cesare e Gregorio Taglini entrambi quindicesimi nelle rispettive specialità. Il primo si è confermato in grande forma nei suoi 800 piani chiusi in 1’53″87 mentre il secondo nei 400 ostacoli è stato sfortunato a causa della squalifica di un rivale vicino di corsia che lo ha penalizzato costringendolo ad un 54″72 e a gareggiare nuovamente dopo il relativo ricorso. La fatica, però, non gli ha permesso di migliorarsi significativamente chiudendo in 54″67. Si prosegue poi con i 400 piani femmilini ed il diciottesimo posto di Alessandra Maria Rinzullo in 57″37. Infine gli Allievi che si sono messi alla prova contro i rivali di categoria superiore: la staffetta 4×100 con Dylan Rovatti, Antonio Esposito, Luca Guerra e Daniel Milo si è piazzata diciannovesima in 43″18 e Tommaso Bigi nei 400 piani è trentesimo in 50″03.






































































































